Obbligatorio l’uso della mascherina a scuola per gli studenti di età superiore ai 6 anni: è quanto ha stabilito il Comitato tecnico-scientifico

Scuole, Cts: "Dai 6 anni in su con la mascherina"

Per tutti gli studenti di età superiore ai 6 anni sarà obbligatorio l’uso della mascherina a scuola, uniche deroghe per i non udenti e durante l’interrogazione durante la quale sarà consentito togliere la mascherina. E’ questo l’orientamento emerso dalla riunione del Comitato tecnico-scientifico (Cts) che ha ribadito l’obiettivo di “garantire quanto prima in tutte le scuole il necessario distanziamento interpersonale” dal momento che “la ripartenza di tutte le scuole il prossimo 14 settembre rappresenta una priorità per il Paese”. “Questa malattia ha imposto tre pilastri: il distanziamento, l’uso della mascherina e l’igiene. Sono indiscutibili e saranno validi per il mondo scolastico. Sopra i sei anni – ha specificato il coordinatore del Comitato tecnico-scientifico Agostino Miozzo – sarà richiesto, in Italia come in altri Paesi, che ci imponiamo l’uso della mascherina e il distanziamento. Poi ci saranno condizioni particolari, come l’uso se c’è un ragazzo non udente in classe, l’interrogazione, momenti del contesto locale, che saranno valutati. L’indicazione sarà, quindi, utilizziamo la mascherina perché è un importante strumento contro il virus”. Anche perché, preconizza Miozzo, “è sicuro che ci saranno dei casi nelle scuole. Se si dovesse verificare un caso non vorrà dire chiudere le scuole, vorrà dire esaminare il contesto di volta in volta e, se necessario, mettere in quarantena una classe o l’intera scuola: questo sarà discusso di volta in volta con le autorità sanitarie locali”.

LEGGI ANCHE –> Andrea Delogu in lacrime | Puntata difficile a La Vita in Diretta Estate

CTS, dai 6 anni in su a scuola con la mascherina. “Preoccupazioni dei dirigenti scolastici non hanno motivo di esistere”

Il Comitato tecnico-scientifico si è espresso anche sulla spinosa questione delle deresponsabilizzazione penale invocata dai dirigenti scolastici: “Le preoccupazioni dei dirigenti scolastici per eventuali responsabilità non hanno motivo di esistere in base a quanto previsto dalla legge 40 del 5 giugno 2020. Ad essi e a tutto il personale scolastico, docente e non, va anticipatamente il ringraziamento per quanto faranno con la consueta passione e professionalità per la ripresa della scuola”. Inoltre, il Comitato tecnico-scientifico ha reso noto che da lunedì si aprirà un tavolo tecnico Istruzione-Trasporti-Cts-enti locali per cercare di trovare una soluzione sul tema del trasporto pubblico locale in vista della riapertura delle scuole. Il Cts aveva, infatti, proposto di differenziare gli orari di ingresso negli istituti scolastici in modo da evitare assembramenti sui mezzi pubblici, proposta che, però, non è stata accettata dai rappresentati degli enti locali.

LEGGI ANCHE –> Chiara Ferragni pubblica un video particolare con Fedez: “Non fa ridere”-VIDEO