Coronavirus: l’infettivologo è intervenuto in diretta su Sky Tg24 trattando gli argomenti principali di discussione

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Coronavirus: il professor Massimo Galli ha fatto il punto della situazione intervenendo a Sky Tg24. Trattando gli argomenti principali di discussione che partono dal vaccino russo. E finiscono su come potrebbe finire l’emergenza.

L’infettivologo ha mostrato tutte le sue perplessità sull’annuncio dato da Putin ieri. Perplessità che nascono da una serie di misure che sembrano scarse. In quanto per arrivare a dei risultati importanti non si possono fare salti nel buio nella fase di sperimentazione.

Non sarebbero passati i tempi tecnici per Galli per arrivare ad un prodotto soddisfacente. E per questo motivo non ci sarebbero garanzie di sicurezza per la salute. Galli a tal proposito afferma che sul vaccino sente più dichiarazioni politiche che scientifiche.

Nel senso che si fa tanta politica sull’argomento vaccino. Con discorsi che hanno poca rilevanza scientifica.

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Galli ribadisce la necessità di continuare a rispettare le misure di sicurezza per evitare la diffusione di focolai

Coronavirus: Massimo Galli ha mostrato le sue perplessità sul vaccino russo. Dichiarando che si dovrà ancora aspettare qualche mese prima di avere a disposizione uno efficace. Che secondo lui non sarà quello che arriva da Mosca.

Poi l’infettivologo del Sacco di Milano passa alla situazione attuale del nostro paese. Che sta vivendo un aumento dei casi che sono da attribuire ai focolai che si sono sviluppati sul territorio.

Ma per Galli bisognerà ancora mantenere le misure di sicurezza su tutto il territorio. Partendo dall’utilizzo delle mascherine e del distanziamento sociale tra le persone. Con il lavaggio delle mani costante che serve sempre.

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Insomma, non si deve abbassare la guardia in un momento dove non si deve correre il rischio di arrivare alla situazione di marzo.

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