Coronavirus: il viceministro alla Salute ha fatto il punto della situazione sull’emergenza in Italia

Coronavirus

Coronavirus: sono giorni caldi questi che stiamo vivendo in Italia. E non solo in riferimento alle temperature alte di questo mese di agosto. L’emergenza nel nostro paese in queste settimane non è ai livelli massimi di qualche mese fa.

Ma in ogni caso l’aumento dei contagi non lascia tranquilli. In ottica autunno ci si preoccupa di una possibile seconda fase che è temuta dalla maggior parte degli italiani. Che vivono con l’incubo di una risalita della curva epidemiologica.

E’ il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri a fare il punto della situazione. E a provare a tranquillizzare sul futuro che deve apparire meno incerto. Perché per lui se si rispettano le regole fondamentali si evita il contagio.

Dalla trasmissione Agorà Estate prova a schiarire le idee su quelli che saranno i nostri prossimi mesi. E su quali sono i rischi maggiori dai quali difendersi. Che per lui non sono quelli relativi ai migranti. Ma c’è dell’altro.

E ne va anche del comportamento degli italiani. Che non si dovranno lasciare andare in questi giorni di vacanza. Ben venga la voglia di tornare a vivere e di godersi le ferie. Ma non si dovrà buttare tutto al vento con comportamenti sbagliati che mettono a rischio anche l’incolumità degli altri.

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Il viceministro alla Salute ribadisce ancora: “Abbiamo il modo per difenderci con mascherina e distanziamento”

Coronavirus, Sileri tocca tanti argomenti importanti. Il primo di tutti è quello dei rischi maggiori che si corrono. Secondo lui non si tratta dei migranti che tra l’altro vengono controllati. Con i possibili focolai che rimangono circoscritti sul territorio.

I veri rischi per il viceministro alla Salute sono rappresentati dalle persone di ritorno dalle vacanze. Per il momento non c’è tanta preoccupazione per la settimana di Ferragosto. Bisognerà guardare i numeri dal 20 agosto in poi.

E si dovrà fare affidamento al buonsenso delle persone. Perché Sileri è convinto di una cosa: c’è lo strumento per arginare il contagio. Mascherina, lavaggio delle mani e distanziamento restano fondamentali.

Il secondo argomento è quello dei paesi esteri. Dove i contagi rispetto all’Italia risalgono. E a tal proposito si potrebbero attuare altre misure restrittive per l’ingresso nei nostri confini. Per Sileri fondamentali resteranno i prossimi giorni.

E bisognerà guardare a quei paesi dove le temperature stanno già calando. Per capire come si reagirà alla stagionalità in merito al contagio.

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Sull’argomento vaccino Sileri preferisce evitare commenti. In attesa che ce ne possa essere uno pronto a disposizione al più presto.

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