Le verdure sono spesso annoverate tra gli alimenti più sani, ma non in qualsiasi condizione: vediamo infatti quali non mangiare crude e perché sono pericolose

Verdure quali non mangiare crude
(Getty Images)

Scopriamo quali verdure da non mangiare crude e perché sono considerate pericolose. Tra queste troviamo i broccoli. Se mangiati crudi potrebbero causare problemi in alcuni individui. Al loro interno hanno il raffinosio, uno zucchero che può non essere assorbito correttamente. Questo potrebbe causarci sensazione di gonfiore addominale e accumulare gas nel corpo. Si consiglia quindi di cuocere i broccoli prima di ingerirli.

Le melanzane hanno al loro interno la solanina, composto tossico che scompare se sono cotte. Questa sostanza riduce l’assorbimento del calcio e irrita il tratto digestivo. Inoltre causa mal di stomaco, diarrea, vomito, mal di testa e senso di debolezza generale.

Le foglie del rabarbaro crudo sono velenose e quindi non andrebbero mai consumate. Dentro hanno acido ossalico, che può risultare molto pericoloso, dunque andrebbe cotto prima di ingerirlo.

LEGGI ANCHE —> Verdure e spezie tossiche, fate attenzione a cosa mettete in tavola

LEGGI ANCHE —> Frutta e verdura sono bene in vista al supermercato: ecco perché

Verdure, perché non mangiare crude patate, fagioli rossi e pomodori | Le possibili conseguenze

Verdure quali non mangiare crude
(Getty Images)

Anche le patate crude hanno la solanina, così come le melanzane. Tuttavia in questo caso non risulta sempre tossica, ma lo è ad alti livelli solo quando le patate sono ancora verdi. Dunque no al consumo da crude.

I fagioli rossi, se consumati crudi, hanno un gusto cattivo causando anche malessere, debolezza, crampi e vomito. La ragione risiede nella lectina che hanno al loro interno. Quest’ultima, in elevate quantità, può diventare tossica. Si consiglia di cuocerli prima di consumarli tenendoli precedentemente anche a bagno.

Molte persone sono solite consumare i pomodori crudi. Tuttavia in alcuni casi questi potrebbero riscontrare problemi nella digestione e nell’assimilazione dei nutrienti quando consumano eccessive quantità di questo ortaggio non cotto.