Coronavirus: le persone che hanno maturato gli anticorpi potrebbero essere molte di più di quelle che si pensa

Coronavirus

Coronavirus: uno studio svedese annuncia che il numero delle persone immuni alla malattia potrebbero essere molte di più rispetto a quelle ‘certificate’. Il numero di tamponi nel nostro paese cresce giorno per giorno. Così come quello dei test sierologici.

Che riescono ad intercettare un gran numero di positivi. Anche se si ha la sensazione che nel nostro paese le cose possano andare sempre meglio nel numero dei contagi, si ha sempre l’impressione che non tutti i positivi siano stati conteggiati.

Se questa è la situazione dell’Italia, anche negli altri paesi più o meno i dati sono simili. Con parte della popolazione che non ha contratto il virus, o che per lo meno crede di non averlo contratto.

Nessuno potrà mai avere questa certezza di immunità e di aver contratto il virus in forma lieve o asintomatica.

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Un particolare tipo di globuli bianchi sarebbe in grado di intercettare ed eliminare le cellule infette

Coronavirus: lo studio svedese spiega che per ogni persona infetta ce ne sono in circolazione altre due che sono immuni. In che modo? Grazie a dei globuli bianchi che sono in grado di sconfiggere il virus.

Nello specifico questi globuli intercettano e distruggono le cellule infette. Lo studio è stato condotto su 200 persone che sono state testate e che hanno evidenziato la presenza di anticorpi e linfociti T.

Si dovranno di sicuro ampliare gli studi per fare in modo che la teoria possa portare a delle certezze. Anche perché non si sa ancora con esattezza per quanto tempo le persone possano godere di immunità nel tempo.

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In ogni caso non si può non tenere conto di questi globuli in grado di poter dare una speranza in più in attesa di vaccino e farmaci efficaci.

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