La Disney ha ritardato l’uscita di Mulan per la seconda volta quest’anno, spostando il film dal 24 luglio al 21 agosto. Lo spostamento segue la decisione della Warner Bros. di ritardare Tenet di Christopher Nolan per la seconda volta dal 31 luglio al 12 agosto.

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La Disney non vuole essere il primo studio a pubblicare un film importante nel bel mezzo di una pandemia, quando la società non è sicura di quante persone si presenteranno.

Il ritardo si aggiunge alla conferma che la Disney e la Warner Bros. sono impegnate in un gioco di attese e scelte oculate delle mosse di marketing. Nessuno dei due studios vuole andare per primo, testando i loro potenziali film da miliardi di dollari in un mercato in cui i film potrebbero anche non essere visti a causa delle restrizioni imposte nei vari Paesi.

L’amministratore delegato della Disney Bob Chapek aveva già citato Tenet (definendolo un “film della concorrenza”) come il film che i dirigenti Disney avevano intenzione di vedere; l’insinuazione era che se Tenet si fosse comportato bene, Mulan avrebbe potuto essere riprodotto la settimana successiva, ma se fosse fallito nel weekend di apertura, la Disney avrebbe potuto spostare la visione di Mulan.

 

L’amministratore delegato di ViacomCBS, Bob Bakish, ha aggiunto che era fiducioso per il momento in cui il film di SpongeBob sarebbe stato proiettato per l’apertura all’inizio di agosto, le sale cinematografiche sarebbero tornate in piena attività. Da allora ViacomCBS ha spostato The SpongeBob Movie: Sponge on the Run in un’uscita solo digitale nel 2021.

Mentre gli studios stanno cercando di capire quando pubblicare i loro blockbuster del 2020, anche le sale cinematografiche stanno guardando da vicino. Aziende come AMC Theatres e Regal si affidano a film come Tenet e Mulan per riportare la gente al cinema. I piani per un’apertura più ampia sembravano basati sulla data di uscita di Tenet, allora il 31 luglio. Se gli studios non rilasciano nuovi film, le sale cinematografiche non hanno nulla per attirare il pubblico e poter così riaprire le attività.

Per ora, sembra che gli studios stiano giocando sul sicuro, continuando ad impegnarsi in ritardi fino al momento giusto.