Dopo l’Organizzazione Mondiale della Sanità anche l’Istituto Superiore di Sanità avverte: “Bassa criticità ma il covid circola ancora”

Coronavirus, ISS: "Bassa criticità ma virus c'è"

Il quadro generale dell’infezione da SARS-CoV-2 in Italia rimane a bassa criticità, con una incidenza cumulativa negli ultimi 14 giorni (8-21 giugno) di 5.98 casi per 100.000 abitanti. In lieve diminuzione i nuovi casi diagnosticati rispetto alla settimana precedente ma alcune stime Rt sono in aumento per lo sviluppo di nuovi focolai. E’ quanto emerge dal monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità che conseguentemente invita alla cautela. I dati, infatti, dimostrano che l‘epidemia non è affatto conclusa così come i nuovi focolai attestano che il virus può ancora infettare ed uccidere. Dunque, dopo Ranieri Guerra, Direttore aggiunto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha messo in guardia sul fatto che la curva epidemica del covid-19 si sta comportando come la famigerata “Spagnola” che “andò giù in estate e riprese ferocemente a settembre ed ottobre facendo 50 milioni di morti durante la Seconda Guerra Mondiale, anche le autorità sanitarie avvertono che il virus non è stato definitivamente eradicato e che pertanto è ancora prematuro cantare vittoria.

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Covid, ISS: “Bassa criticità ma il virus circola”. Fauci: “In Usa è un problema grave”

Giorno dopo giorno si aggrava il bilancio della pandemia di coronavirus in America Latina dove si contano 2 milioni 357.954 casi di contagio accertati (+78.808 in un giorno) e un totale di 107.951 vittime (+3.166). Le ultime 24 ore hanno mostrato un aumento del fenomeno in Brasile, secondo Paese al mondo più colpito dopo gli Usa, sia per numero di contagiati (1 milioni 274.974, +46.860 in 24 ore) che di morti (55.961, +990). Il Messico è il secondo Paese latinoamericano più colpito per numero di morti: 25.779. Il boom di contagi in alcuni Stati Usa “è un grave problema”. Così il virologo Anthony Fauci nel briefing con la stampa della task force della Casa Bianca con la stampa. “Qualcosa non sta funzionando“, ha dichiarato al Washington Post spiegando che “alla task force della Casa Bianca è allo studio il “Pool Testing“, test su più persone contemporaneamente per rintracciare e isolare subito i contagiati”.

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