Il Presidente della FIGC Gabriele Gravina: “Niente piano B in caso di nuovo stop ai campionati, sì al professionismo per le donne a partire dalla stagione 2022-2023”

Gravina: "Niente piano B, sì al professionismo per le donne"
Il Presidente della FIGC Gabriele Gravina

Il calcio è ripartito e dopo il primo turno, la 27esima giornata di Serie A e la 29esima della serie cadetta, dopo lo stop forzato per l’epidemia di coronavirus non si segnalano criticità né positivi ai test per il virus cinese. Ragion per cui fumata nera dal Consiglio federale, riunitosi in videoconferenza, che avrebbe dovuto definire ed approvare il format dei playoff e playout in caso di nuovo stop ai campionati. “Il piano B per il finale di stagione non lo abbiamo votato perché il calcio ormai è partito e non mi sembra che vi siano i presupposti che creino preoccupazione. I controlli sono rigorosi e siamo tranquilli, sicuri ed ottimisti che si possa arrivare alla fine. Evitiamo quindi tensioni che non fanno bene. Tifosi allo stadio? Noi siamo pronti ma devono dirlo gli scienziati”.

LEGGI ANCHE –> Scienza: “Prepariamoci a qualcosa di più pericoloso del Coronavirus”

Calcio, Gabriele Gravina: “Niente piano B”. Sì al professionismo per le donne

Se si registra un nulla di fatto in merito alla definizione di un piano B in caso di nuova sospensione dei campionati, il Consiglio federale ha comunque adottato una decisione storica: le calciatrici italiane assumeranno lo status di professioniste a decorrere dalla stagione 2022-2023. E’ quanto prevede la road map del relativo progetto proposto dal Presidente FIGC Gabriele Gravina ed approvato all’unanimità dal Consiglio federale. Il suddetto progetto è stato considerato dai consiglieri federali “il migliore per formalizzare un passaggio ormai improcrastinabile sul tema della pari dignità, garantendo al tempo stesso un adeguato periodo per preparare il sistema, in attesa dei decreti attuativi che sta preparando il Ministro Spadafora nell’ambito della discussione della legge delega di riforma“.

LEGGI ANCHE –> Coronavirus prima causa di morte nel mondo: superata anche la Malaria!