Coronavirus: la sperimentazione non ha prodotto gli effetti sperati. Lo ha spiegato l’Aifa in un comunicato ufficiale

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Coronavirus: l’Agenzia Italiana del Farmaco ha bocciato la sperimentazione del Tocilizumab come cura per i pazienti affetti da polmonite da Covid-19. Anche se vanno fatte delle dovute precisazioni, lo studio italiano rappresenta una doccia fredda per chi nutriva speranze nel farmaco anti artrite sponsorizzato dal dottor Ascierto.

Nello specifico si tratta di uno studio concluso su 126 pazienti da parte dell’Azienda Unità Sanitaria Locale Irccs Reggio Emilia. Uno studio che è stato effettuato su pazienti affetti da polmonite da Covid. Ma non in stato grave e quindi in necessità di ventilazione o terapia intensiva. A Napoli invece i risultati erano stati ottenuto sui pazienti gravi.

Nel dettaglio si nota che su questa tipologia di pazienti il farmaco non ha avuto nessun effetto nelle prime due settimane di sperimentazione e nelle successive. Non migliorativo, ma nemmeno peggiorativo della situazione. Dei 126 pazienti tre hanno negato il consenso al trattamento del farmaco anti artrite.

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Per la sperimentazione del Tocilizumab sui pazienti gravi invece si attende ancora il risultato dello studio

Coronavirus: la cura Ascierto sembrerebbe fallita. Ma non è del tutto così. Perché come detto si tratta di sperimentazione sui pazienti non gravi quella che è stata ritenuta insufficiente dall’Azienda Unità Sanitaria Locale Irccs Reggio Emilia. Cosa del tutto diversa da quanto prospettato nelle sperimentazioni in Campania.

Si attendono invece con speranza invece i risultati sulla sperimentazione sui pazienti gravi. Ossia quelli colpiti da polmonite ed insufficienze respiratorie. In quel caso lo stesso Ascierto è stato sin dall’inizio ottimista. Le sue parole sulla ricerca di Reggio Emilia avevano fatto intendere l’esito. Con la relativa bocciatura da parte dell’Aifa.

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Bel altro ottimismo resta per la cura del Tocilizumab per i pazienti gravi. I risultati ancora non sono noti, ma dovrebbero invece dare delle risposte importanti.

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