Anche l’Atp prende posizione sulla vicenda dell positività al coronavirus di Novak Djokovic: “Sollecitiamo il rispetto di stringenti misure di contenimento sociale”

Novak Djokovic Atp
Il numero 1 del tennis mondiale Novak Djokovic

Non si sgonfiano le polemiche dopo le positività al covid-19 del numero 1 del tennis mondiale Novak Djokovic e di altri tennisti emerse durante l’Adria Tour, evento benefico, promosso dallo stesso campione serbo, che ha fatto da incubatore del covid facendo salire a 9 i casi di positività al virus cinese. A scagliarsi contro l’Adria Tour, ovviamente sospeso, sono stati i media croati che hanno criticato duramente la vicenda:”Abbiamo dimenticato l’Italia e messo a rischio migliaia di persone perché qualcuno voleva colpire la palla. L’intera associazione tennistica croata ora deve dimettersi.Quanto accaduto potrebbe scuotere la credibilità di Djokovic“. Sulla vicenda si è pronunciata anche l‘Atp con un comunicato in cui, però, non si cita direttamente Djokovic: “Sollecitiamo il rispetto di stringenti misure di contenimento sociale e di tutela della salute per contenere la diffusione del virus“.

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Djokovic positivo al covid-19, Atp: “Sollecitiamo il rispetto delle misure di sicurezza. Gaudenzi: “Come figli che non ascoltano”

“Questa situazione è come quando dici ai tuoi figli che per imparare ad andare in bicicletta devono indossare il casco. Ti dicono di no. Poi vanno in bici, cadono e da lì iniziano ad indossare il casco“. Così Andrea Gaudenzi, ex numero del tennis italiano, con nel palmarés anche una finale di Coppa Davis, attualmente Presidente dell’Atp, ha commentato  la positività al coronavirus di Nole Djokovic e di altri quattro giocatori che hanno partecipato all’Adria Tour. Intanto Djokovic si è difeso dalle critiche di chi ha puntato il dito contro di lui in virtù del fatto che nella sua qualità di Presidente del “Player Council”, il sindacato dei tennisti, avrebbe dovuto dare il buon esempio rispettando scrupolosamente le misure di contenimento sociale: “Sono estremamente dispiaciuto per ogni contagio. Spero che non peggiorerà le condizioni di salute di nessuno e che tutto vada per il meglio. Rimarrò in isolamento per 14 giorni e ripeterò il test fra 5 giorni. Tutto ciò che abbiamo fatto, lo abbiamo fatto con le intenzioni più sincere. L’esibizione aveva la finalità di unire e favorire la condivisione di un messaggio di solidarietà. Tutto è nato da un’idea filantropica per devolvere i proventi alle persone che hanno bisogno e vedere la risposta di tutti mi ha scaldato il cuore“.

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