Questo serpente di dimensioni gigantesche si è infuriato scagliandosi all’attacco quando un’auto ha cercato di superarlo sulla strada.

anaconda

Un video terrificante mostra un’anaconda incinta che colpisce un’auto di passaggio nella campagna brasiliana mentre protegge ferocemente la sua prole non ancora nata.

Nel filmato, un anaconda verde (Eunectes murinus), che misura più di sette metri, prende il sole sul bordo di una strada sterrata attirando molta attenzione.

Gli automobilisti si fermano a guardare il gigantesco animale, che sembra largo come un tronco d’albero, e la gente filma la bestia dall’interno dei loro veicoli.

Un automobilista decide allora di tentare di superare il serpente, mentre una donna in preda all’ansia lo avverte di portare il braccio all’interno dell’auto.

L’enorme anaconda – che si alza in posizione di combattimento – colpisce l’auto, con le persone al suo interno che iniziano ad urlare mentre l’anaconda continua ad attaccare.

Scioccato, l’autista inizia a fare retromarcia per allontanarsi dal serpente furioso.

Un secondo filmato girato da dietro mostra come il serpente abbia dato un altro colpo alla macchina mentre il guidatore cercava di fuggire velocemente.

Queste sorprendenti immagini sono state registrate nella zona di Campo Grande dello stato brasiliano occidentale del Mato Grosso do Sul, durante la gita in campagna di questa famiglia.

Anche la gente del posto, abituata a vedere le anaconde, ha detto di non averne mai incontrato una di quelle dimensioni prima d’ora.

Il contadino Eduardo Jacintho, uno di quelli che si è avvicinato al serpente, ha dichiarato: “Pensavo che se ne sarebbe andato, ma non se n’è andato.

“Avevo paura, era molto grande, non ne avevo mai visto uno così grande”.

La biologa locale Juliana de Souza Terra ha detto che il serpente era incinta e ha aggiunto: “È stato un attacco per fare allontanare le persone dalla sua prole che stava per nascere”.

Jacintho ha detto di non aver mai pensato di uccidere il serpente, dicendo: “Possiamo aiutare a preservare gli animali e non farci coinvolgere troppo.

“Loro hanno il loro spazio e noi abbiamo il nostro”.