Maxi sequestro di beni per un valore di oltre 43 milioni per frode fiscale: coinvolte decine di aziende attive nei servizi alberghieri e della logistica di Roma e provincia

Roma, maxi sequestro di beni per un valore di oltre 43 milioni di euro
Roma, maxi sequestro di beni per un valore di oltre 43 milioni di euro

“L’esecutivo non proporrà una tassa patrimoniale per affrontare la crisi economica causata dal coronavirus”. E’ quanto ha dichiarato il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri nel corso del proprio intervento su La7. “La patrimoniale non è nel programma del governo e non verrà mai realizzata”, ha assicurato il Ministro. “Siamo per la progressività delle imposte, quindi non faremo la patrimoniale né la flat tax“; quest’ultima è il cavallo di battaglia del centrodestra, in particolare del leader del Carroccio Matteo Salvini, che la considera anche un deterrente in grado di scoraggiare  l’elusione e l’evasione fiscali che nel nostro Paese sono ormai endemiche come ce lo rammenta ad intervalli regolari la cronaca giudiziaria: operazione “Ghost credit” delle fiamme gialle del Comando Provinciale di Roma che hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Gip su richiesta della Procura della Repubblica capitolina, di beni di proprietà di 20 società e nella disponibilità di 15 persone fisiche per un valore complessivo di oltre 43 milioni di euro.

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Roma, sequestro di beni per oltre 43 milioni di euro per frode fiscale. “Ampio meccanismo fraudolento”

L’ingente importo corrisponde alle imposte evase da decine di imprese, di  Roma e provincia, attive per lo più nei settori dei servizi alberghieri e della logistica. Le indagini, condotte dal II Gruppo Tutela Entrate del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, hanno consentito di accertare, anche sulla base delle risultanze delle attività ispettive eseguite dall’Agenzia delle Entrate nei confronti di alcuni dei soggetti coinvolti, un ampio meccanismo fraudolento che in pochi anni ha generato un enorme danno all’Erario. Figura centrale e promotore del sistema un commercialista di Roma che, con altri due professionisti compiacenti, gestiva una miriade di imprese intestate a prestanomi.

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