Enzo Romano, il papà di Silvia Romano, non appena ha saputo che avrebbe riabbracciato la figlia ha detto “il mio cuore scoppiava di gioia”.

La felicità di Enzo Romano, papà di Silvia "il mio cuore scoppiava di gioia"
L’abbraccio tra Enzo Romano e la figlia Silvia

Silvia Romano, dopo essere stata tenuta come prigioniera per 18 mesi, è stata finalmente liberata. E’ stata una gioia per tutti, a partire dalla sua la famiglia. Ma anche per il quartiere dove Silvia abita, tanto che a Milano hanno deciso di festeggiarla al suo rientro, rispettando tutte le norme di sicurezza che in questo periodo bisogna tenere in considerazione.

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Il padre Enzo Romano in un’intervista al quotidiano QN fa sapere “Ciò che ci siamo detti sono parole tra padre e figlia, che resteranno tra noi”.

Il padre di Silvia Romano “mia figlia non è andata in Africa per diventare un’icona, è partita perché era quello che sentiva nel cuore”.

E poi ha aggiunto “Io ho riabbracciato mia figlia, e non vedevo l’ora di farlo, ma sentivo, e ho sentito anche nelle ore precedenti che l’accoglienza era collettiva: delle istituzioni, che ringrazio immensamente per il lavoro e il supporto, e di centinaia di migliaia di persone che come noi attendevano questo ritorno. Silvia in quel momento era la figlia e la sorella d’Italia. Tantissime persone si sono immedesimate in lei e nella nostra famiglia, condividendo la nostra gioia”.

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Quando ha saputo che la figlia era stata liberata ha detto che “il mio cuore scoppiava di gioia. Poi sono stato subissato di telefonate e messaggi da parte di familiari amici e giornalisti. Impossibile rispondere a tutti, anzi mi scuso se non sono riuscito a dare retta a molti. Ma a un certo punto ho dovuto pensare a me stesso e a come organizzare la partenza per Roma. È stata una giornata intensa. Felice ma lunghissima”.

Enzo Romano poi afferma “come lei ci siano, tanti ragazzi che si danno da fare per il prossimo e che sono in prima linea per conquistare il mondo che vorrebbero: un mondo diverso e più giusto. Ma mia figlia non è andata in Africa per diventare un’icona, è partita perché era quello che sentiva nel cuore”.

La felicità di Enzo Romano, papà di Silvia "il mio cuore scoppiava di gioia"
Silvia Romano con la sua famiglia

Infine, prova a spiegare cosa ha spinto Silvia Romano a partire per l’Africa “era quello che voleva fare: lavorare per gli altri, mettersi al servizio di persone meno fortunate e aiutarle grazie alle sue capacità e al suo sorriso. Poi si è trovata a diventare un’icona, per ciò che le è capitato. Ma, ripeto, ci cono tanti giovani attivi per il cambiamento. Ora, l’importante è che sia tornata da noi sana e salva”.