Coronavirus: comparsa dall’animale all’uomo già ad inizio ottobre. Lo studio anglo-francese conferma questa teoria

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Coronavirus, comparsa della malattia già ad ottobre? Ad oggi nessuna teoria si era spinta così indietro nel tempo. Qualche ipotesi sul mese di novembre in Cina è stata fatta, ma addirittura anticipare di un mese quella data era impensabile.

Invece una dettagliata analisi condotta da un team di studiosi e ricercatori franco-americani ha portato alla luce questo scenario. Che porta a pensare tanto su quella che è stata la reale diffusione del virus nella sua prima fase.

Quella del passaggio dall’animale all’uomo. Con il virus all’inizio ancora non così aggressivo e potente. Che ha cominciato a contagiare indisturbato e in forma lieve. Poi qualcosa lo ha reso aggressivo tanto da attaccare le persone in modo serio.

Portando fino alle terapie intensive e alle morti. Partendo dalle persone già con patologie pregresse e con quadri clinici compromessi.

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Il passaggio dall’animale all’uomo avvenuto in un intervallo di tempo che va dal 6 ottobre all’11 dicembre

Coronavirus e comparsa sull’uomo. In attesa di conoscere il paziente zero mondiale, ci si sofferma sullo studio delle università di Londra e francese De La Reunion. Dallo studio di sequenze di genoma del virus si è andati a ritroso nel tempo.

Fino a scoprire che il primo contagio, il passaggio dall’animale all’uomo, è avvenuto in un intervallo di tempo che va dal 6 ottobre all’11 dicembre. Ovviamente si può immaginare che tutto questo sia avvenuto in Cina.

Da capire se il governo di Pechino fosse a conoscenza così in anticipo di queste informazioni oppure si deve dare credito alla versione ufficiale. Con i dubbi che riguardano le accuse americane verso la Cina.

Che all’indomani di questa scoperta inducono a pensare in questa direzione. Ovviamente non ci sono prove di negligenze o omissioni da parte della Cina. E difficilmente si potrà arrivare alla scoperta della verità in tempi brevi.

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Se questa teoria fosse confermata, si capirebbe di quanti mesi di libertà assoluta abbia potuto godere il virus prima di poter essere contrastato.

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