Si potranno detrarre nel 730 del 2021 le spese sostenute per l’acquisto nel corso di quest’anno di mascherine a marchio CE

Mascherine detraibili 730 2021 requisiti Agenzia delle Entrate
(Getty Images)

A prescindere che gli acquisti di mascherine siano avvenuti nelle farmacie, nelle parafarmacie, nei tabaccai, nei supermercati o nei grandi catene di distribuzione, essi si potranno detrarre nel 730 del 2021. Gli scontrini o le fatture però dovranno dimostrare che si siano acquistati dispositivi medici a marchio CE.

Detrazioni saranno possibili anche per le donazioni effettuate, non in contanti, nel corso dell’emergenza Coronavirus in favore della Protezione Civile attraverso accrediti sui due conti correnti specifici. Uno è dedicato all’acquisto di Dpi (dispositivi di protezione individuale), ventilatori, respiratori, attrezzature e apparecchiature per sale di rianimazione. L’altro per la costituzione di un fondo destinato alle famiglie degli operatori sanitari morti mentre stavano svolgendo le proprie attività di servizio per via del Coronavirus.

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Mascherine detraibili dal 730/2021 | La circolare dell’Agenzia delle Entrate

Mascherine detraibili 730 2021 requisiti Agenzia delle Entrate
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Si potranno detrarre dispositivi medici, ormai divenuti a causa dell’epidemia, degli acquisti di massa. Per questo motivo l’Agenzia delle Entrate, presieduta da Ernesto Maria Ruffini, ha scelto di sciogliere i dubbi e rispondere alle domande all’interno di una circolare numero 11 che riporta la data del 6 maggio. Sarà possibile detrarre dall’imposta lorda almeno il 19% della spesa per i dispositivi medici per la parte eccedente i 129,11 euro oppure la franchigia che esiste per ogni spesa sanitaria.

È possibile comprendere se la “mascherina protettiva” acquistata sia un dispositivo medico consultando la banca dati del Ministero della Salute. All’interno di questa di potrà fare una ricerca inserendo i dati dell’azienda che l’ha prodotta o quelli del dispositivo. Generalmente scontrino o fattura dovranno essere “parlanti“. Ciò significa che questi documenti devono indicare il dispositivo acquistato e colui che ha effettuato l’acquisto. La circolare chiarisce. “Non possono essere considerati validi i documenti fiscali che riportino semplicemente l’indicazione dispositivo medico“.