Coronavirus: è molto difficile la quarantena per tante famiglie del Sud che non possiedono tablet o computer

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Coronavirus e quarantena. Lo abbiamo sottolineato più volte che per molte famiglie è complicato rispettare le restrizioni. Per le criticità familiari che si registrano. Per gli spazi spesso angusti. Ma anche per la posizione delle abitazioni.

Tanti i fattori che non giustificano il mancato rispetto delle direttive del governo e delle regioni. Ma che fanno capire come mai ci sono persone in strada. Parliamoci chiaro, non per tutti è una bella notizia quella di rimanere in casa.

Ci sono purtroppo tante famiglie, dai quartieri popolari o in alcune regioni del Sud, dove esistono delle realtà particolari. E la condivisione dello spazio e della privacy a volte la causa della voglia di evadere dal nucleo familiare.

Lo studio dell’Istat sulle famiglie italiane che non possiedono un pc o un tablet è eloquente. Con internet e l’accesso in rete molti giovani soprattutto riescono a tamponare la voglia di uscire grazie ad internet.

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La ricerca dell’Istat sottolinea in modo preoccupante le situazioni soprattutto della Calabria e della Sicilia

Coronavirus: quarantena più complicata in molte regioni del Sud. L’analisi dell’Istat infatti evidenzia come ci siano troppe famiglie che non possiedono un pc o un tablet. Elemento rimarcato soprattutto nelle regioni come la Calabria e la Sicilia.

Le percentuali complessive che riguardano il Sud sono del 41%. Salgono in Calabria e Sicilia rispettivamente con il 46% e il 44,5%. Nelle restanti regioni italiane la percentuale di famiglie senza pc o tablet è del 30%.

Quattro famiglie su 10 trascorrono le ore in casa senza gli strumenti principali di connessione alla rete. Quindi con una quarantena non molto piacevole soprattutto per i giovani. Anche se bisogna dire che la maggior parte delle persone oggi utilizza i social per lo più dagli smartphone.

Il dato fa riflettere maggiormente per l’assenza di strumenti importanti di crescita anche lavorativa come un pc.

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Ma come detto spesso anche le abitazioni anguste e affollate non permettono l’utilizzo di computer. Non in questo discorso il tablet.

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