Questo è quanto ha dichiarato l’infettivologo cinese, ovvero per poter battere il virus, bisogna chiudere davvero tutto, vediamo meglio insieme.

Infettivologo cinese: "Dovete chiudere tutto è l'unico modo per battere il virus"
Infettivologo cinese: “Dovete chiudere tutto è l’unico modo per battere il virus”

L’infettivologo cinese, che si trova a capo dei medici che sono arrivati per darci una mano, ha affermato in una intervista a “La Repubblica” che un modo per fermare il virus c’è.

Ma consiste nel chiudere davvero tutto, vediamo meglio in che senso.

Infettivologo cinese: “Dovete chiudere tutto è l’unico modo per battere il virus”

Il professor Qui Younging, è un importante infettivologo di 57 anni ed è a capo della delegazione cinese che è venuto in nostro aiuto, per combattere il Coronavirus.

Da quello che ha visto, secondo il medico serve un distanziamento sociale molto più rigido, perché andrebbero chiusi tutti i negozi e le fabbriche, come gli uffici.

LEGGI ANCHE —-> CORONAVIURS, NAPOLI: AGGREDITO ALLE SPALLE, GLI HANNO RUBATO LA SPESA

Per far fermare completamente il contagio, un vero e proprio blocco come hanno fatto in Cina, con rifornimenti alimentari per quartieri o a blocchi di palazzi.

Il motivo è perché così si può fermare completamente il contagio, altrimenti non si ferma mai il numero delle persone che devono essere curate, e gli ospedali vanno in blocco.

Ha continuato dicendo, che le misure sono già state sperimentate in Cina, e vuole che il messaggio passi al nostro paese.

Ha continuato dicendo il dottor Qui Yunging che facendo un confronto con le loro strutture, in Italia, i livelli di protezione sono inferiori.

LEGGI ANCHE —-> CORONAVIRUS, CONTE: “SIAMO NELLA FASE PIù ACUTA, MA VICINI AL PICCO”

E si riferisce alla maschere, ed alle tute protettive in Tyvek, ed ha l’impressione che gli operatori sanitari non siano ben protetti, probabilmente per mancata comprensione del problema o per mancanza di risorse.

Ha continuato dicendo, che le tute che indossano i medici sono pesanti, e rende tutto il lavoro ancora più pesante, e non si possono fare turni di 8 ore, ma di circa 4/6 ore, serve più personale medico.

Per quanto riguarda la terapia intensiva, ha notato che sono spesso vecchie, ma ha specificato che non si tratta di una critica, bensì una costatazione perché gli ospedali in Cina sono nuovi, perché costruiti al tempo della Sars.

E’ anche più difficile adattare strutture più datata, ma anche gli ospedali moderni, non resistono al grandissimo afflusso di pazienti da curare, come stà succedendo in Italia.

Infettivologo cinese: "Dovete chiudere tutto è l'unico modo per battere il virus"
Infettivologo cinese: “Dovete chiudere tutto è l’unico modo per battere il virus”

I malati vanno intercettati subito, servono cliniche dove ricoverare i positivi, anche se non presentano sintomi, perché si possono controllare se si aggravano, ed intervenire in tempo.

E soprattutto non possono rimanere a casa senza controlli, né tanto meno recarsi al pronto soccorso.