Coronavirus: il ministro Lucia Azzolina ha mostrato un cauto ottimismo per un rientro a scuola prima dell’estate

Coronavirus

Coronavirus e questione riapertura scuole ancora in alto mare. Non si possono fare previsioni in questo momento di crisi. Se non si avrà un calo sensibile dei contagi è impensabile provare ad avere delle date più o meno plausibili.

Nel question time di ieri alla Camara il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina ha tentato di fare un quadro completo della situazione. Partendo dalla sicurezza degli studenti: “Fino a quando non ci saranno situazioni di normalità sarà impossibile immaginare un rientro in classe per gli studenti.

Per il ministro si dovrà pensare in primo luogo alla salute e alla sicurezza di tutti. E per fare questo si deve insistere con l’apprendimento a distanza e lo studio da casa. Uno strumento che potrà mettere in grado tutti di non rimanere indietro con i programmi.

–> Leggi anche Coronavirus, Conte: “Prova durissima per l’Italia. Vicini a tutte le regioni”

“E’ impensabile un rientro prima del mese di maggio. Da tutelare gli studenti alle prese con l’esame di maturità”

Coronavirus e rientro a scuola possibile? E’ quello che si chiedono milioni di studenti di tutta Italia. La possibile riapertura non è prevedibile. Il ministro Azzolina prova a disegnare uno scenario plausibile, ma nella migliore delle ipotesi si parla di maggio.

Agli studenti e ai docenti si consiglia di continuare lo studio online, in modo di non perdere il passo con i programmi. Ma quello che più preoccupa è la situazione degli esami di stato. La maturità che tanti giovani dovranno affrontare prima dell’estate.

Per il ministro sono stati già allertati gli uffici del ministero per pensare dei piani d’azione in base agli scenari possibili. Per il momento, ribadisce la Azzolina, c’è da pensare alla risoluzione della crisi. Solo con il miglioramento della situazione si potrà pensare alla riapertura delle scuole.

–> Leggi anche Coronavirus, Protezione Civile: Angelo Borrelli è negativo al tampone

Coronavirus

Per il ministro dell’Istruzione si devono tutelare i ragazzi che stanno attraversando un periodo di disorientamento. E per questo restano fondamentali le lezioni a distanza.

–> Leggi anche Bianca Guaccero: la figlia in lacrime ed il grande spavento in diretta