Vediamo insieme dove alcuni medici hanno rifiutato il posto per i troppi pochi soldi che gli venivano dati, in questo momento di emergenza per il Covid-19.

Covid-19: medici rifiutano il contratto per "troppi pochi soldi"
Covid-19: medici rifiutano il contratto per “troppi pochi soldi”

Moltissimi dottori, in questo momento di grandissima emergenza, hanno dato il loro benestare per andare anche nelle zone più colpite dal Coronavirus.

Mentre alcuni, si sono rifiutati perché venivano dati pochi soldi, vediamo bene cosa e dove è successo.

Covid-19: medici rifiutano il contratto per “troppi pochi soldi”

Da quando è iniziato tutto, e quindi alla fine di Febbraio, sono morti già 20 medici, perché loro sono in prima linea, per combattere e contrastare il Covid-19.

In questo momento, poi, ci sono anche molti dottori in pensione, che hanno dato la loro disponibilità per rientrare in servizio, ed aiutare gli altri colleghi, che stanno vivendo momenti davvero molto difficili.

LEGGI ANCHE —-> CORONAVIRSU, MONTANARI: ” E’ UNA GRANDE TRUFFA, VI DICO QUANTI SONO DAVVERO I MORTI”

Ma la comunicazione di questa notizia, davvero particolare, e che fà molto pensare, arriva da una comunicazione dell’Asl di Napoli 1 Centro, ed è stata inviata direttamente al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

Sono stati i medici, o meglio gli specializzandi di Anestesia e Rianimazione, che ha hanno rifiutato un contratto con una durata di sei mesi, per entrare in organico dei medici della Campania, che dovrà combattere il Coronavirus.

LEGGI ANCHE —-> CORONAVIRUS: NEL NAPOLETANO PRETE CELEBRA MESSA DI NASCOSTO, DENUNCIATO

Sembra che alla richiesta, si sono presentati solamente in 4 persone, e spiga che le persone che si sono presentate non hanno accettato l’incarico offerto, evidenziando che il trattamento economico è inferiore alle loro aspettative e che volevano essere pagati ad ore, prosegue Verdoliva, nella sua nota.

Covid-19: medici rifiutano il contratto per "troppi pochi soldi"
E’ successo a Napoli nella Asl 1 ed è stata inviata una lettera al Presidente della Regione Campania

Ovviamente, nessuno è obbligato ad accettare il contratto offerto, ma prosegue il capo della Asl, che è molto amareggiato, specialmente per un momento così difficile per tutti, specialmente per chi è in prima linea, come i dottori, per combattere il Coronaviurs.

Ha concluso, indicando che rimette al prefetto ed al governatore ogni valutazione e conseguenza.