In Sud Africa, all’interno di una riserva naturale, alcuni leoni hanno sbranato e ucciso 3 bracconieri intenti a cacciare rinoceronti.

leoni caccia

La caccia al rinoceronte non ha mai avuto un periodo in calo negli ultimi anni nonostante sia una specie in via d’estinzione proprio a causa della caccia illegale che imperversa in questi Paesi; adesso si contano appena 30.000 rinoceronti quando a metà del ‘900 erano oltre 500.000.

Il bracconaggio e il traffico illegale di corni di rinoceronte sono aumentati drasticamente dal 2007 e rimangono uno dei motivi principali per cui i rinoceronti sono ancora a rischio.

Nonostante la Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate (CITES) vieta dal 1977 il commercio di corni di rinoceronte, la domanda sul mercato nero è in continua crescita.

L’agguato dei leoni

Nella riserva di Sibuya, vicino alla città sud-orientale di Kenton-on-Sea, le guardie forestali hanno rinvenuti i cadaveri maciullati di 3 bracconieri che vi si erano infiltrati durante la notte.

Nick Fox, il proprietario della riserva, ha scritto sulla pagina Facebook che in tarda notte un gruppo di bracconieri ha incontrato alcuni leoni che non gli hanno lasciato scampo. Sono stati rinvenuti i resti di tre bracconieri ma non si esclude potessero essere di più.

Anche per questo la squadra anti-bracconaggio intervenuta ha richiesto l’aiuto della polizia per un pattugliamento a tappetto della zona, anche con l’ausilio di un elicottero, per poter rintracciare eventuali sopravvissuti.