Tinder e la nuova generazione che parla di clima e di giustizia sociale

Tinder

Tinder e una nuova generazione, che in pochi avrebbero potuto immaginare parlando di una app per incontri amorosi. E invece si scopre una nuova schiera di giovani che stupisce per contenuti che vengono trattati e per età. Si parla di ragazzi spesso sotto i 25 anni che si affacciano alla app non solo per il semplice approccio con eventuali partner. Ma con scopi anche definibili ‘più nobili’ rispetto a quanto si possa pensare. Un aspetto che stupisce in positivo anche per la considerazione poco credibile che spesso ha ricevuto la app, considerata semplicisticamente per incontri.

Questi nuovi giovani amano parlare di due temi che fino a qualche anno fa erano abbastanza inusuali nel dizionario della loro età. Si tratta di giustizia sociale e di temi green. Questo grazie anche alla grande popolarità che si è conquistata nell’ultimo periodo Greta Thunberg. Che rimane come si può immaginare tra i personaggi più gettonati nella app e nelle relative discussioni che si aprono.

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Sono definiti generazione Z e amano parlare di ambiente e aspetti sociali

Tinder

La chiamano generazione Z, quella che parla con disinvoltura di temi di giustizia sociale e di ambiente. E’ proprio Tinder in una relazione a definire questi nuovi giovani che si distinguono dalla massa che utilizza la app solo ed esclusivamente per incontri.

Tra i vari dati che Tinder offre ai lettori c’è quello degli emoji. Il più gettonato, tra tutti quelli con le faccine con le varie espressioni, quello che ha avuto il maggiore saldo positivo è quello con la mani a ricoprire il viso in segno di contrarietà o stupore. Il suo utilizzo è aumentato in modo esponenziale, del 41% nell’anno. Relazione che è stata prodotta dal The Year in Swipe, il rapporto annuale di Tinder sul 2019.

Rapporto che ha portato alla luce questa piacevole novità in merito agli utilizzi della app ma soprattutto, come detto, delle abitudini e degli argomenti trattati dai partecipanti. E considerando che si tratta di una app per appuntamenti la descrizione dei partecipanti non può che ritenersi positiva.

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