Il complesso sistema dell’apparato digerente, volto alla sintesi delle sostanze nutrienti che ingeriamo, può presentare diverse disfunzioni che possono compromettere notevolmente il nostro stato di salute.

Ecco perché è importante non trascurare alcuni sintomi che potrebbero rivelarci un malfunzionamento dell’apparato sul quale è bene intervenire il prima possibile per evitare ulteriori complicanze anche più gravi.

Ecco i 5 sintomi che indicano un disturbo nell’apparto digerente:

Bruciore di stomaco

Per alcuni avvertire sporadicamente una sensazione di bruciore alla bocca dello stomaco non è un sintomo che desta preoccupazione, soprattutto se sopraggiunge in seguito ad un pasto abbondante e ricco di spezie irritanti, ad esempio il peperoncino.

Se però il bruciore di stomaco è cronico, si manifesta cioè di frequente e prescinde da queste condizioni, è il caso di intervenire informando il proprio medico e pianificando con lui una serie di controlli clinici, finalizzati a diagnosticare l’eventuale presenza di una patologia infiammatoria come la gastrite o la malattia da reflusso gastroesofageo.

Dolore e gonfiore addominale

Diarrea, gonfiore e dolore addominale, sono sintomi generici che vanno ovviamente contestualizzati. Se questi sintomi presentano una insorgenza acuta, come nel caso di una infezione virale o batterica, o se si manifestano immediatamente dopo aver mangiato alcuni alimenti, possono rivelare una intossicazione alimentare, pertanto se il dolore è forte e le scariche sono numerose è bene consultare immediatamente un medico per non incorrere in rischi più seri.

Tuttavia questi sintomi, se avvertiti nel tempo possono nascondere una malattia infiammatoria cronica a carico dell’intestino, come nel caso del morbo di Crohn o la sindrome del colon irritabile (colite) una infiammazione piuttosto comune, che interessa il secondo tratto dell’intestino crasso (colon)

Stipsi cronica

Secondo i medici la stitichezza cronica è un problema frequente che affligge la popolazione dei Paesi sviluppati, dove il progresso e la sedentarietà influiscono maggiormente sulle funzioni dell’apparato gastrointestinale.

Il tipo di alimentazione non sempre è equilibrato e sano, i ritmi sono frenetici, i pasti vengono consumati con fugacità e lo stile di vita è prevalentemente sedentario. Questi fattori influiscono negativamente sulla motilità intestinale e sui processi digestivi e pertanto la regolarità della defecazione ne risulta compromessa.

Sintomi da intolleranza alimentare

La presenza di gonfiore addominale, diarrea alternata a stipsi, dolore, crampi , perdita di peso e persino irritabilità e mal di testa, sono sintomi di un quadro clinico legato alle malattie di malassorbimento come la celiachia una patologia autoimmune da intolleranza al glutine o ad allergie nei confronti di alcuni alimenti, ad esempio il latte, le uova o i pomodori.

Pesantezza di stomaco e difficoltà digestive

Se questa condizione si manifesta in seguito ad un pasto copioso e particolarmente pesante da digerire, beh sarà sufficiente ricorrere ad un digestivo per risolvere il disturbo.

Ma se questi sintomi si associano a dolore nella parte superiore destra dell’addome, pancia gonfia, nausea o vomito, è possibile vi sia la presenza di un disturbo epatico o di una calcolosi biliare, dove la formazione di un piccolo calcolo all’interno della colecisti o dei dotti biliari può interferire con i normali processi digestivi.