call center
Presto sapremo riconoscere le chiamate dei call center

A tutti noi sarà capitato di avere a che fare con le poco apprezzate chiamate dai call center. Spesso ci dimentichiamo che a chiamare a casa sono giovanissimi che compiono un lavoro decisamente ingrato, e per pochi euro al mese.

Ma è pur vero che essere chiamati a casa per delle motivazioni che il più delle volte non rientrano nei nostri interessi risulta antipatico. Per questo motivo il Garante per le Comunicazioni ha imposto l’introduzione del prefisso identificativo 0844 per tutte le telefonate che ci raggiungeranno dai call center.

In questo modo sapremo già in anticipo chi c’è dall’altra parte dell’apparecchio (dire ‘cornetta’ ormai suona demodé). I contatti a scopo commerciale andranno quindi resi immediatamente riconoscibili. Questo ci sarà di aiuto soprattutto sugli schermi dei nostri smartphone e cellulari.

Pare comunque che i soggetti commerciali in questione abbiano già trovato il modo di eludere il famigerato – per loro – o844. Infatti tale prefisso, secondo quanto stabilito dal Garante vale “per chiamate telefoniche a scopo promozionale, di ricerche di mercato e pubblicità”.

Nel caso in cui il call center faccia invece da tramite per soggetti terzi (proponendo ad esempio una campagna di Sky, Fastweb, Poste Italiane o simili) tutto resterà inalterato e non ci sarà alcun prefisso riconoscibile.

Ma ci sarà l’introduzione anche di un altro fattore: quello che permetterà ad ogni utente di richiamare e raggiungere l’utenza che ha inoltrato la chiamata. Ad oggi non si può fare, ma presto si. E poi arriverà presto anche il prefisso 0843. Quest’ultimo sarà utilizzato per chiamate non pubblicitarie ma di tipo statistico, tranne che per l’Istat, il quale dispone invece di un suo numero determinato.