Tra i frutti invernali più appetitosi troviamo sicuramente gli agrumi e in particolar modo il mandarino.

La presenza di vitamine , sali minerali e antiossidanti conferisce al mandarino numerose proprietà benefiche, che tuttavia non si limitano solo alla polpa, ma si estendono anche alla buccia, che noi tutti generalmente buttiamo, ignorandone i benefici.

Grazie alla presenza di limonane, la buccia di mandarino è un ottimo alleato per la profumazione degli ambienti e la cura della casa, così come per la realizzazione di prodotti cosmetici. Per utilizzare la sua buccia però è indispensabile essiccarla, ecco come fare:

Dopo aver accuratamente lavato e rimosso la buccia dei mandarini, meglio se provenienti da coltivazioni biologiche, sarà sufficiente disporla accanto ad un termosifone o all’interno del forno a bassa temperatura, oppure usare un apposito essiccatore. Dopo averla tritata finemente potrai conservare la buccia essiccata in un barattolo a chiusura ermetica per diversi mesi, avendo cura di tenerla in un luogo fresco e al riparo dalla luce.

La buccia del mandarino ha diversi utilizzi, ma per quello che concerne la salute ne possiamo elencare 2 tra i più importanti:

Per il trattamento coadiuvante della tosse: dopo aver essiccato le bucce di mandarino versane due cucchiai all’interno di una tazza d’acqua bollente. Trasferisci  il contenuto in un barattolo di vetro a chiusura ermetica e lascia riposare per una settimana in un luogo fresco. Filtra e diluisci 20 gocce dell’estratto ottenuto in un un bicchiere d’acqua. Assumi la soluzione prima di andare a dormire e fino ad un massimo di tre volte al giorno.

Per il raffreddore e la congestione nasale: basterà introdurre le bucce essiccate tagliate a striscioline all’interno di un un recipiente contenente acqua bollente e respirarne i vapori per non più di 10 minuti.