vietato fumare
È vietato fumare nei condomini, in luoghi e su mezzi pubblici. Pena una fastidiosa multa

Non che ce ne fosse bisogno di specificarlo, ma non fa mai male ricordarlo. Nei condomini è vietato fumare. Così come è vietato gettare i mozziconi dal balcone. Le regole sono chiare in questo senso, e prevedono delle multe di importo anche considerevole.

Il divieto di accendere sigarette e affini è valido per gli spazi in comune delle strutture abitative che ospitano più abitazioni. E quindi pianerottoli, androni, scale, ascensori, garage…in tutti questi luoghi non si può fumare.

Nel 2003 venne introdotta in Italia la legge Sirchia, dal nome dell’allora ministro della Salute. E questo su indicazione della Unione Europea. Da allora si può fumare solamente in aree apposite. Tali restrizioni sono state poi estese anche a luoghi pubblici quali università ed ospedali, grazie al ddl 6/2016.

E pure sui mezzi pubblici, sia per i conducenti che per i passeggeri, vale questa cosa. La sanzione più comune consiste di una multa di 206 euro ed anche di una pena detentiva pari a 30 giorni.