Attenti a Momo. È l’utente che nelle ultime ore sta seminando il terrore su WhatsApp.

Momo è il nome dell’ultima catena di Sant’Antonio che sta infestando gli smartphone e le chat invitandoci a mandare messaggi con foto spaventose per evitare di essere ricontattati.

Al momento la “minaccia” non porta con sé malware o virus che potrebbero infettare il nostro dispositivo ma si porta dietro soltanto un’immagine profilo terrificante, il volto di donna terribilmente smagrito con occhi fuori dalle orbite, ghigno malefico e capelli neri appiccicati al viso.

Momo è solo l’ultima delle catene di Sant’Antonio che girano tra le chat della popolare app di messaggistica.

Per fronteggiare l’avanzare di queste fastidiose catene e per arginare il proliferarsi di  pericolo digitali, WhatsApp ha recentemente preso altre contromisure, un’etichetta che mostra i messaggi copiati e incollati, in modo tale da smascherare questi “orrendi” messaggi.