E’ stata fatta molta confusione legata alla cosiddetta tassa per il sudore. In realtà da gennaio entrerà in vigore come sarà obbligatorio per i ciclisti amatori versare alla Federciclismo 25 euro per partecipare alle gare anche amatoriali.

La tassa per andare in bicicletta

La Federazione Ciclistica Italiana (FCI) ha voluto chiarire che non si tratta di una tassa sul sudore. Si tratta di un canone per ottenere la Bike Card. Una situazione molto interessante da capire che ha portato ovviamente a moltissime polemiche.

Renato Di Rocco, presidente della Federciclismo, ha sottolineato: “Ma quale tassa! La nostra iniziativa politica per combattere chi ci fa concorrenza sleale con i contributi pubblici. I soldi serviranno per gestire i servizi comuni come la giustizia sportiva”.