“Gli occhi sono lo specchio dell’anima” sempre e comunque a prescindere dal loro colore. E’ innegabile, però, che alcune sfumature abbiano più fascino rispetto ad altre, raffigurando addirittura dei tratti caratteriali o della personalità. Ma da cosa dipende il colore degli occhi? Fondamentalmente dipende da due fattori principali: il tipo e la quantità di pigmenti presenti sull’iride e quella di luce che arriva a colpire questo curioso e bellissimo organo. Nonostante questo sia un dato ormai appurato, la spiegazione genetica dietro alla determinazione del colore non è ancora del tutto chiara. Si sa che si tratta di un tratto poligenico (quindi complesso) e che i geni coinvolti in questo processo finora noti sono tre: EYCL1, EYCL2, e EYCL3. In sostanza gli occhi di colore verde, di per sé, non esistono, ma appaiono tali nelle persone che hanno un po’ più di melanina e carotenoidi sull’iride rispetto a chi ha gli occhi celesti o blu (ma molto meno rispetto a chi ha gli occhi scuri). La cosa curiosa è che si pensa che solo il 2% della popolazione mondiale abbia questa combinazione genetica: se siete tra questa particolare cerchia ristretta dovete dunque ritenervi fortunati! Perché? Sembra che agli occhi verdi sia associato un forte senso di affidabilità, un grande fascino e soprattutto un aspetto intelligente. Occhio, quindi, all’occhio verde!