Esistono diverse mode e falsi miti dal punto di vista dell’alimentazione ed è difficile capire quale sia la verità e quale una bufala. La dieta mediterranea è sempre la più completa e la più equilibrata, ma certamente anche consumare cibi freschi, frutta e verdura di stagione e durante i pasti non esagerate mai troppo con le portate abbondanti è raccomandabile. Vi proponiamo alcuni falsi miti da scongiurare sul cibo:

Carboidrati: Pane, pasta, riso non fanno ingrassare, ovviamente se consumati in dosi non massicce. Il corpo per funzionare al meglio ha bisogno di questi alimenti, ricchi di carboidrati complessi, visto che costituiscono il 60% del fabbisogno giornaliero di calorie. Un’altra bufala sui carboidrati è quella di evitare di mangiarli di sera: non conta quando si mangiano, ma il bilancio totale di calorie assunte a fine giornata.

Olio di palma: se ne parla tanto recentemente. È molto diffuso nei cibi industriali, nei prodotti di pasticceria come le merendine perché è in grado di dare la consistenza giusta al prodotto senza ulteriori processi di idrogenazione. E’ vero che contiene una grossa quantità di grassi saturi che possono incidere negativamente sul sistema cardiovascolare, ma non è più pericoloso di tanti altri. E’ meno dannoso, per esempio, dei grassi idrogenati, del burro e dell’olio di cocco.

Bevande detox: Molto pubblicizzate, ma per dimagrire non si deve ricorrere ai famosi succhi e centrifughe detox. I centrifugati o estratti di frutta e verdura diventano i sostituti dei pasti per qualche giorno, ma avendo un apporto calorico bassissimo, si rischia di svenire dalla fame e di soffrire di importanti carenze alimentari. E i prezzi non sono certo economici.

Latte: si dice spesso che questo alimento favorisca l’osteoporosi, aumenti il rischio di tumori e provochi gravi disturbi intestinali. La verità è che un consumo equilibrato fa bene sia alle ossa che ai denti. E ad oggi, per quanto riguarda le uova, il latte e suoi derivati, non ci sono prove scientifiche che confermino la loro correlazione con lo sviluppo di forme tumorali.

Caffè: E’ stato dimostrato che esso non ha effetti dannosi sul fegato, ma un consumo moderato di questa bevanda, non più di due tazzine al giorno, aiuta a difendere dalla steatosi epatica, una malattia caratterizzata dall’accumulo di grasso nel fegato.