Piero Macchi è stato un imprenditore lombardo, fondatore nel 1957 della Enoplastic, un’azienda produttrice di tappi per bottiglie sita a Bodio Lomnago, il provincia di Varese. Macchi è stato uno di quei tanti imprenditori che nella seconda metà del secolo scorso “si sono fatti da soli”, trasformando quello che era un hobby in un’attività di successo con una produzione di miliardi di pezzi all’anno, esportati in 86 paesi del mondo. Come tutti quegli imprenditori che hanno costruito un’azienda da zero, Macchi ha sempre considerato la sua Enoplastic come una grande famiglia e ha sempre avuto a cuore tutti i suoi dipendenti, dai più fidati collaboratori agli ultimi arrivati. Un rapporto talmente tanto viscerale da averlo portato a compiere un gesto decisamente non ordinario nel 2015, quando all’età di 87 anni era prossimo a lasciare questo mondo per via di una malattia. Piero Macchi ha infatti disposto, tramite testamento scritto, che ai suoi dipendenti fosse donato un milione e mezzo di euro, equamente ripartito a seconda del ruolo all’interno dell’azienda e della bontà del rapporto personale con il proprietario e fondatore. Tutti i dipendenti hanno infatti ricevuto a Natale una busta contenente una somma di denaro, un premio alla fedeltà donato da un uomo dal cuore d’oro e capace di regalare a decine di famiglie un Natale indimenticabile