109 euro per quattro lattine di Coca-Cola, una bottiglietta di acqua e un sandwich. Non è uno scherzo, ma si tratta dello scontrino consegnato ai clienti di un locale di Porto Cervo. Pubblicato online è subito diventato virale scatenando le proteste della maggioranza delle persone. C’è chi ha commentato con ironia: “Forse c’era oro nel cibo”, chi invece è rimasto allibito definendola “una rapina senza pistola”. Per un ordine del genere si dovrebbero spendere al massimo 20 euro e invece lo scontrino prevedeva  che ogni coca-cola costasse ben SEDICI EURO, mezzo litro di acqua DIECI EURO, mentre il sandwich TRENTACINQUE EURO. Tra i tanti commenti c’è anche chi invece difende il gestore: “I prezzi saranno chiaramente esposti, se il gestore trova dei polli che comprano non è certo colpa sua”. A questo punto la colpa ricadrebbe sui clienti. Se i prezzi erano davvero esposti, come stabilito dalla legge, non c’è nessuna lamentela da fare anche se le cifre sono veramente assurde