Durante il sonno spesso la sudorazione notturna rischia di farci svegliare. Di solito avviene per menopausa, iperidrosi idiopatica, infezioni, cancro, farmaci, ipoglicemia, disturbi ormonali o condizioni neurologiche. Le vampate di calore sono alcuni dei sintomi della menopausa, mentre l’iperidiosi idiopatica è una condizione cronica in cui l’organismo produce troppo sudore. A volte accade che un’infezione batterica possa provocare sudorazione notturna, così come il cancro. In genere questo è uno dei primi sintomi di alcuni tumori insieme a perdita di peso inspiegabile e febbre. Spesso prendere alcuni farmaci influisce sulla sudorazione notturna, in particolare antidepressivi. Anche in presenza di bassi livelli di zucchero può esserci sudorazione eccessiva. Fra i disturbi ormonali che provocano questo problema c’è l’ipertiroidismo, infine è raro ma può avvenire anche per condizioni neurologiche particolari. Ci sono alcuni rimedi naturali che possono alleviare il fastidio. Tra i più importanti c’è una miscela di aceto di mele e bicarbonato, basta mescolare un cucchiaio di aceto e un quarto di bicarbonato in un bicchiere di acqua calda. Sei grammi di boro in un litro di acqua filtrata può aiutare. Un altro rimedio, questa volta esotico, è la maca. Si tratta di una pianta originaria del Perù centrale da aggiungere a frullati, cereali, zuppe ed insalate. Per ridurre la sudorazione si possono assumere vitamine e minerali, utilizzare integratori di cimifuga racemosa o utilizzare semi di lino. Un altro ingrediente utile è la soia. Ovviamente mantenervi idratati può alleviare i sintomi. Seguire uno stile di vita sano è però la scelta più indicata. Riducete il consumo di bevande calde, alcool e caffeina, evitate cibi piccanti e molto caldi, usate fibre naturali e traspiranti. Per stare meglio fate dei respiri lenti e profondi, seguite una dieta equilibrata e fate esercizio fisico regolarmente.