Zanzare e colori | Ecco quelli che le attirano e quelli che le respingono

Sì, le zanzare guardano come siamo vestiti, nel senso che i colori degli indumenti che vestiamo possono aumentare o diminuire il rischio di essere attaccati da questi insetti.

Lo ha dimostrato uno studio scientifico, che ha rivelato quali sono i colori che più intrigano le zanzare. E quali invece possono allontanarle.

Giallo - Curiosauro.it
Un colore che allontana gli insetti molesti (Pxhere) – www.curiosauro.it

Le zanzare diurne (come le zanzare tigre) sono parecchio attratte dalla luce. E non guardano nemmeno alla sua lunghezza d’onda: colgono ogni tipo di stimolo luminoso per orientarsi. Gli insetti notturni, invece, sembrano meno attratti dalla luce blu e dagli ultravioletti. In generale, però, tutte le zanzare hanno dei colori preferiti.

I colori che più attraggono le zanzare

Comprendere in che modo le zanzare rispondono a determinate lunghezze d’onda ci può aiutare a sviluppare nuovi metodi di prevenzione e strategie magari più ecosostenibili per scacciarle. Insomma, bisogna cominciare a infastidirle con determinate luci oppure ad allontanarle imparando a non vestire colori che le attraggono. Nello specifico, un paio di studi hanno isolato quelli che dovrebbero essere i colori che maggiormente piacciono alle zanzare.

Curiosi di conoscere quali colori è meglio non indossare quando siete all’aperto e a rischio aggressione di insetti? Bene… Evitate i colori scuri. Come il nero, il rosso scuro, il grigio e il blu. Preferite il kaki e il verde. E poi c’è una sorpresa… La leggenda metropolitana vuole che il giallo attiri gli insetti. Non è così, almeno per le zanzare, che sembrano poco attratte da questa tinta.

Bisogna sapere che le zanzare non sono dei falchi: nel senso che non si affidano alla vista per predare. Tuttavia associano ai sensi più sofisticati (colgono gli odori, i movimenti e il calore) anche un po’ di informazioni visive, focalizzandosi sui colori più accesi o intensi. Il colore più critico in questo senso sarebbe il nero: una vera e propria calamita per certe zanzare. Uno studio condotto dall’Università di Washington ha dimostrato come la zanzara della febbre gialla (Aedes aegypti) riesce a cogliere vari gas rivelatori e poi a volare verso colori specifici, tra cui il rosso, l’arancione, il nero e il ciano.

Blu scuro, rosso e arancione

Zanzara - www.curiosauro.it
Le zanzare tracciano gli odori, localizzano le loro vittime e trovano grazie alla vista altre zanzare e riserve di cibo. Il colore di una risorsa alimentare, come un fiore o un organismo ricco di sangue caldo, può essere da loro percepito da lunghe distanze. Seguono lunghezze d’onda dello spettro della luce visibile (dal verde al rosso) (Pixabay) – www.curiosauro.it

Bisognerebbe dunque evitare anche il blu, specie quello scuro, che per le zanzare è un colore ristoratore, in grado di ripararle dalla luce diretta del sole. Gli insetti sono poi attratti dal rosso. Non si sa per quale motivo. Forse perché ricorda loro il sangue? E sembra che anche l’arancione sia una tinta loro gradita.

E quali sono i colori che le respingono? Ecco la questione più importante, su cui i vari studi compiuti non sono del tutto concordi. Be’, forzando una sintesi, i colori che non piacciono alle zanzare, specie secondo la recente e già citata ricerca di alcuni scienziati dell’Università di Washington, sarebbero il bianco, il verde, il giallo e il viola. Il kaki pare la tinta che più ignorano.

Ovviamente indossare una maglietta verde non ci mette al riparo dai morsi. Se sono affamate, cioè assetate del nostro sangue, ci attaccheranno ugualmente. Vi abbiamo già parlato di quali sono i caratteri che invogliano di più questi insetti al morso: li trovate sintetizzati qui.

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