Covid | Il virus continua la sua diffusione, tra la gente cresce l’ansia di un nuovo lockdown

Un nuovo lockdown è in arrivo? Se i contagi continuano a salire c’è chi lo profila all’orizzonte, facendo aumentare l’ansia tra le persone. Scopriamo insieme dove il virus si sta maggiormente diffondendo nel nostro paese.

L’ondata Covid sembra non fermarsi più, è inarrestabile, e per questo motivo sarà inevitabile dover imparare a conviverci. Non possiamo chiuderci in casa per sempre!

La curva dei contagi da Covid-19 torna a salire – (frosinonetoday) – curiosauro.it

Sta arrivando un nuovo lockdown?

Alcuni pensano sia inevitabile, altri dicono che è inutile perché con questo virus bisognerà imparare a conviverci. Ma quali sono le province italiane più colpite dall’ondata estiva di Covid-19? Sì, perché purtroppo la curva dei contagi sta salendo vertiginosamente, nonostante sia estate, e nonostante ci sia un caldo insopportabile al quale il coronavirus sembra comunque essere immune.

Una curva che ha già superato tutte le precedenti, con la sola eccezione di quella innescata all’inizio di quest’anno dalla variante Omicron. L’aspetto positivo è che i ricoveri e i decessi restano ancora contenuti se confrontati con quelli visti nei mesi passati. Per capire, però, quali sono le zone dove questa ondata estiva sta colpendo di più, è necessario incrociare i dati della protezione civile sui contagi con quelli di Istat, in modo da calcolare l’incidenza ogni 100 mila abitanti su base provinciale.

I contagi aumentano di nuovo – (civonline) – curiosauro.it

I risultati dicono che…

… le province con il più alto tasso di positivi sono quelle dove è più alta l’incidenza dei nuovi casi su base settimanale. La mappa si aggiorna su base quotidiana, calcolando l’incidenza ogni mille abitanti negli ultimi sette giorni. Ad oggi le regioni più colpite sono quelle del sud, soprattutto la provincia di Lecce in Puglia, dove negli ultimi sette giorni si sono verificati 1.532 nuovi contagi ogni 100 mila residenti. Questo accade sicuramente per la presenza di turisti che affollano la zona del Salento durante l’estate.

La meno colpita, invece, è la città di Cuneo, Piemonte, con 497. Per dare un’idea, 500 era il limite oltre il quale scattava la zona gialla quando ancora era in vigore il sistema a colori. Un dato più attinente alla realtà, almeno per quanto riguarda l’incidenza dei contagi, lo si potrà avere però a settembre. Anche se l’auspicio è che per quel periodo l’ondata attualmente in corso possa trovarsi nella sua fase discendente.

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