Fieno greco, il segreto contenuto in questi “magici” semi

La natura ci aiuta e ci cura proprio quando non ce lo aspettiamo. Questo è il caso del fieno greco, semi naturali dalle proprietà spettacolari Utili per il nostro corpo possono essere impiegati in varie situazioni…

Chi ha sensibilità spiccata per tutto ciò che è biologico lo sa: il fieno greco è proprio un segreto di bellezza miracoloso. Il nome scientifico di questa pianta, che è conosciuta anche sotto il nome di “methi“, è “trigonella foenum-graecum”. Si tratta di un’antica pianta. Il nome scientifico deriva dalla forma dei fiori di questa specie di trigonella (triangolari), il fieno greco però indica la stessa cosa. Quest’ultimo modo di intendere questa pianta si collega all’antico uso della stessa come foraggio per gli animali.

Fieno greco, il segreto contenuto in questi "magici" semi - curiosauro.it - 070722
Fieno greco, il segreto contenuto in questi “magici” semi – curiosauro.it

Il miracolo per capelli, setosi, luminosi e fluenti

Del fieno greco si usano i semi che in commercio si trovano anche già polverizzati. Proprio da questa polvere si potrà ricavare una pasta da applicare – come impacco- su tutta la chioma. Premettendo che le proprietà del fieno greco sono spendibili anche per l’alimentazione, l’uso che vi proporremo oggi è per tutt’altro scopo. Il methi è ricco di: fitoestrogeni, sali minerali, fosfati organici, mucillagini, acidi grassi, saponine, amminoacidi, alcaloidi e vitamine. Il fieno greco, però ha una preparazione tutta particolare…

Dai semi, alla polvere, dalla polvere ad una crema densa e ricca di proprietà

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Fieno greco, il segreto contenuto in questi “magici” semi – curiosauro.it

Il fieno greco si acquista in semi (da polverizzare) o direttamente in polvere. Va fatto un processo di idratazione per renderlo della consistenza giusta per l’applicazione sui nostri capelli. Il procedimento prevede di mettere un paio di cucchiai una ciotola e di aggiungere acqua a tale quantità di semi polverizzati finemente. Ma quanta acqua? Il processo è lento e non sempre riesce a primo colpo. Ci vuole molta pazienza e dedizione. per far sì che le mucillagini non si disfino restituendo un composto “palustre” bisogna aggiungere ai due cucchiai di polvere pochissima acqua alla volta, di tanto in tanto, mescolando energicamente. L’ideale sarebbe aggiungere qualche cucchiaio d’acqua ogni mezz’ora circa sino a quando il composto non ne assorbirà più. Dopodiché è pronto all’uso. Il methi può andar bene spalmato sui capelli asciutti e puliti da solo o con altre erbe, tipo la tintoria lawsonia o indigo. Bisogna tenere in posa almeno un’ora e risciacquare senza shampoo (altrimenti non farà effetto). Se avanza prodotto, il methi è congelabile sino alla successiva applicazione.

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