La golosità che ha cambiato le abitudini dell’Occidente: ma conosci le misteriose origini del cioccolato?

L’avvento del cioccolato in Europa ha cambiato la storia moderna. Non è un’esagerazione. Allorquando i conquistatori portarono dalle Americhe questa misteriosa bevanda, gli europei furono immediatamente ammaliati. Ma non sapevano bene come interpretare la sua sostanza densa e profumata. Era una droga? Un alimento? Una golosità che è meglio consumare amara o dolce?

Verso la metà del XVII secolo nacque un dibattito che interessò papi, filosofi, teologi, ambasciatori e persino re. Come interpretare il cioccolato? Era una bevanda (che i fedeli potevano bere durante i digiuni) o un dolce che implicava un peccato di gola?

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L’alimento celebre nel mondo derivato dai semi dell’albero del cacao… (Pixabay) – www.curiosauro.it

Un’antica golosità. I misteri del cioccolato

Pare che monaci domenicani e carmelitani fossero i più intransigenti: non volevano che gli europei assaggiassero questa bevanda pagana, le cui origini si ricollegavano a miti incivili. In più affermavano che fosse impossibile coniugare digiuno e gola, anche lasciando il cioccolato amaro ed evitandolo come dolce. I più permissivi erano invece i gesuiti e i francescani, che non interpretavano la bevanda come un dolce o una sostanza inebriante.

Ci fu persino chi chiamò in causa le visioni estatiche di santa Rosa da Lima, che aveva visto un angelo ristorarla con una tazza di cioccolata. C’era poi chi discuteva di gusto e forma. Per i puristi il cioccolato andava bevuto liquido e amaro, i più golosi lo preferivano denso e dolce.

La polvere di cacao è naturalmente amara: non contiene zucchero. I Maya consumavano cioccolato amaro. I primi a produrre una bevanda dolce furono gli Aztechi. Oggi I nutrizionisti celebrano il prodotto puro che presenta un basso contenuto di grassi e un alto contenuto di antiossidanti. Il trattamento alcalinizzante cui molto cacao è sottoposto elimina in modo significativo la quantità di antiossidanti. La dolcificazione rende poi il prodotto ingrassante.

Un prodotto eccezionale

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Da bevanda a tavoletta… Solo nel 1800 si cominciarono a produrre le prime tavolette di cioccolato. Prima questo alimento era consumato solo liquido (Pixabay) – www.curiosauro.it

Gli indios usavano il cioccolato come bevanda sacra o come alimento? A quanto ne sappiamo esistevano diversi tipi di cioccolato. Uno più pregiato, destinato ai riti religiosi, e uno più grezzo, usato in casa. La bevanda originale era molto più nutriente di quella attuale. Secondo uno studio dell’Università di Copenaghen, mangiare cioccolato al 70% di cacao soddisfa completamente l’appetito e riduce la fame. Il cioccolato al latte, invece, non ha queste qualità nutritive.

Di sicuro il cioccolato in tutte le sue forme (dolce o amaro, liquido o solido) ha conquistato gli europei con la sua sensualità. Dall’Ottocento in poi, dopo che i cioccolatai hanno cominciato a produrre tavolette solide, questo prodotto è entrato nelle case di ricchi e poveri. Ma in origine si diffuse come bevanda per signori e amanti della raffinatezza. Non a caso arrivò nelle grandi città in epoca barocca, e divenne la bevanda preferita di nobili e intellettuali.

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