Formula E: Gran Premio a Roma il 9 e il 10 aprile manifesto per la mobilità elettrica

Per un weekend Roma sarà di nuovo il centro delle gare dedicate alle monoposto elettriche da corsa. Sabato 9 e domenica 10 aprile, il quartiere EUR si trasformerà ancora in circuito d’eccezione per la Formula E. L’occasione giusta per tornare a parlare di mobilità elettrica, e promuovere il messaggio della sostenibilità.

Non si tratta soltanto di una tappa dell’E-Prix 2022. Ospitando per la quarta volta la Formula E, Roma punta a lanciare un messaggio forte della sostenibilità. Dopo lo stop forzato del 2020 e la gara a porte chiuse del 2021, quest’anno il gran premio sarà seguito dal pubblico. E si  aspettano almeno venticinquemila persone.

Un campionato di sport motoristici monoposto per auto elettriche (wikipedia) – curiosauro.it

La Formula E a Roma

L’E-Prix di Roma è un evento automobilistico molto atteso. Negli ultimi anni, infatti, è cresciuto tantissimo l’interesse verso queste vetture a trazione interamente elettrica. E una delle tappe più entusiasmanti del campionato di Formula E si tiene appunto a Roma. Il circuito dell’EUR è aperto annualmente dal 2018. La partenza è su via Cristoforo Colombo. Il traguardo, invece, è nella zona dell’Obelisco di Marconi. Il circuito, considerato molto veloce e tecnico (ricco di curve e dislivelli) passa attorno al Roma Convention Center e al Palazzo dei Congressi. Il percorso è di quasi quattro chilometri, tutti sviluppati lungo una pista cittadina.

Per molti addetti ai lavori la Formula E è più di una semplice gara di auto veloci. Può infatti essere considerata una vetrina tecnologica che ci mostra i traguardi e le possibilità della mobilità sostenibile ed elettrica. Proprio questi temi sono al centro dell’E-Prix di Roma…

L’obiettivo delle gare

Il campionato di Formula E è disputato da dodici squadre con due piloti ciascuna. Le auto da corsa elettriche appaiono simili nello stile alle auto ibride di Formula 1 (wikipedia) – curiosauro.it

La serie automobilistica, che è stata ideata dalla Federazione Internazionale dell’Automobile, è dedicata esclusivamente a monoposto spinte da motori elettrici. Inizialmente tutte le auto avevano le stesse componenti elettriche e meccaniche. L’elettronica era fornita dalla McLaren. Il telaio dalla Dallara. La Williams forniva le batteria al litio. Dalla seconda stagione in poi ogni scuderia ha potuto adottare un motore elettrico personalizzato, un cambio e un sistema di raffreddamento.

Da poco tempo i piloti utilizzano un veicolo chiamato Gen3. Quest’auto da corsa appena presentata rivela tutti i progressi ingegneristici fatti fino ad ora nel campo della mobilità elettrica. Infatti è la monoposto elettrica più veloce e più leggera di sempre. Secondo i progettisti può raggiungere una velocità massima di trecentoventi chilometri all’ora con un rapporto peso/potenza due volte più efficiente di un equivalente motore a combustione interna da 470 CV. La frenata rigenerativa, poi, è in grado di produrre il 40% dell’energia consumata durante la gara.

A spostare le vetture da un punto all’altro del mondo per i vari gran premi è la DHL. Ogni tappa prevede il trasporto di quasi cinquecento tonnellate di materiale motorsport. L’obiettivo mai taciuto è quello di promuovere la mobilità elettrica, gli investimenti sulle smart city e stili di vita sempre più sostenibili.

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