L’alimento che protegge il cuore dopo i 60 anni | Ecco quanto mangiarne

Una recente ricerca americana ha scoperto un nuovo e potente effetto benefico negli anziani legato al consumo di un determinato alimento. Mangiandone una precisa quantità ogni giorno, dopo i 60 anni, si possono ridurre sensibilmente i rischi connessi alle malattie cardiache e cardiovascolari.

Un alimento a tutti noto e parecchio diffuso può aiutare i sessantenni e gli anziani in generale a combattere l’insorgenza di problemi cardiaci e circolatori. Di quale prezioso prodotto stiamo parlando?

Proprio così, il cioccolato fa bene… ma in quali quantità dobbiamo consumarlo? (Pixabay) – curiosauro.it

Proteggere il cuore dopo il 60 anni grazie a un cibo molto amato

Già da qualche anno i dietologi e i medici hanno sdoganato il consumo del cacao, dimostrando che il cioccolato fondente può apportare enormi benefici all’organismo. Il cacao ci dà energia, contiene antiossidanti, ci migliora l’umore e fa bene alla pelle. Ma ora sappiamo che fa anche bene al cuore, soprattutto negli individui con più di 60 anni.

Bisogna ovviamente distinguere fra cioccolato al latte e fondente. Il cioccolato al latte è infatti dolce e grasso, e non sempre salutare. Quello fondente, invece, è un prezioso alimento se consumato nelle giuste dosi. Quanto dobbiamo mangiarne? Un paio di quadratini di cioccolato fondente al giorno sono tollerati o addirittura consigliati da molti medici. E una nuova ricerca ha appunto sottolineato come il consumo di questo prodotto possa proteggere da malattie cardiovascolari. Inoltre, il cioccolato fondente senza zucchero abbassa la glicemia e i livelli di glucosio nel sangue dei diabetici…

Il cioccolato che fa bene

Cioccolato fondente e benessere cardiovascolare (Pixabay) – curiosauro.it

Lo studio in questione è stato pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition. I ricercatori hanno esaminato più di ventimila adulti statunitensi, dai 60 anni in su, e per vari anni. Molti dei soggetti avevano integrato la loro dieta con due quadratini giornalieri di cioccolato fondente. Non di più, che esagerare non è mai un bene!

Così la ricerca ha dimostrato un beneficio evidente: coloro che avevano apportato alla dieta il supplemento di cacao hanno manifestato una minore probabilità di morire di malattie cardiovascolari. L’integrazione di flavanoli di cacao può dunque ridurre gli eventi cardiovascolari clinici. E non solo. Lo studio ha riscontrato anche una riduzione statisticamente significativa della morte per infarti e ictus. Di quanto? Del 27%, circa.

I flavanoli sono composti che si trovano nel cacao in polvere, nel cioccolato e in altri alimenti. Svolgono un ruolo fondamentale proteggerci dal declino cognitivo dovuto all’età e ci aiutano a tenere a bada l’ipertensione. Ci sono infatti molte prove che i flavanoli del cioccolato possano ridurre la pressione sanguigna.

Ovviamente i flavanoli non si trovano solo nella fava di cacao. Li troviamo anche nelle bacche, nel tè e nell’uva. Ma il cioccolato fondente sembra un’ottima fonte di questi composti…

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