Esoterismo, il terzo pilastro della cultura occidentale

La parola esoterismo deriva dal greco antico esóteros, che significa interiore, per indicare tutti quei saperi diffusi solo all’interno di una cerchia ristretta di iniziati. Gli antichi filosofi distinguevano quindi fra una saggezza essoterica (aperta a tutti) ed esoterica (concessa a pochi)…

La tradizione dell’esoterismo è una realtà storica fondamentale per la cultura occidentale. Accanto al sapere religioso e scientifico, gli uomini hanno sempre inseguito anche una conoscenza più profonda e segreta, collegata a misteri o a riti magici e processi mistici.

L’esoterismo e la sua storia (Pixabay) – curiosauro.it

Che cos’è l’esoterismo?

Sarebbe sbagliato ridurre l’esoterismo a una forma di superstizione o di vago interesse nei confronti dell’occulto. Questa antichissima tradizione si sviluppa all’interno della società occidentale sin dall’antica Grecia. E ha influenzato il nostro pensiero. C’è un fondamento esoterico nella filosofia, nella religione, nella scienza, nell’arte e nella letteratura…

Per Pitagora la vera conoscenza poteva essere solo esoterica. Il grande filosofo e matematico comunicava le sue dottrine più importanti solo a pochi discepoli che avevano superato tutti i gradi di iniziazione. Le dottrine essoteriche, invece, erano quelle comprensibili a tutti. Ma con il passare dei secoli il concetto di esoterismo mutò fino a indicare un vero e proprio sapere segreto od occulto. Era ciò che accadeva con gli antichi culti misterici, con la gnosi, nella cabala e con la filosofia ermetica.

Possiamo dire, però, che l’esoterismo, come lo intendiamo oggi, è nato solo negli anni del Rinascimento con lo sviluppo delle scienze occulte, dell’alchimia e della magia. Fino ad allora il sapere esoterico è stato un pilastro fondamentale della cultura umana.

I misteri antichi

Ermete Trismegisto, che compie il matrimonio mistico tra Sole e Luna (wikipedia) – curiosauro.it

La prima forma di esoterismo conosciuta è quella dei misteri eleusini. Cioè iniziazioni e riti che si tenevano ogni anno in Grecia per il culto di Demetra e Persefone. La sede di questi misteri era il santuario panellenico di Eleusi. Non sappiamo praticamente nulla di questi misteri, dato che erano segreti. Abbiamo solo capito che erano collegati a un antico culto agrario diffuso già dal periodo miceneo.

In età alessandrina si diffuse invece l’ermetismo. Questa forma di esoterismo si rifaceva a una scuola di pensiero ellenistica di matrice egiziana che prendeva il nome dal leggendario mago Ermete Trismegisto. Nel II e III secolo apparvero numerosi testi attribuiti a Ermete Trismegisto, tra cui il Corpus Hermeticum. Un caposaldo della cultura esoterica. In questo testo Ermete discuteva sulla vera natura di Dio e sul potere nascosto degli esseri umani.

Un’altra tradizione importante del pensiero esoterico è lo gnosticismo. Una declinazione del cristianesimo che cercava la vera luce divina tramite l’ascesi e professava il distacco dal mondo materiale. Gli gnostici pensavano che tutte le persone erano intrise della luce divina, e che dovessero cercare di raggiungere la gnosi (conoscenza) per liberarsi dal male. Come? Attraverso una saggezza segreta, riti e preghiere.

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