Misofonia: perché ci dà fastidio sentire le altre persone masticare

Vi capita o vi è mai capitato di provare fastidio nei confronti del rumore prodotto dalla masticazione altrui? Si tratta di un’esperienza abbastanza diffusa, conosciuta come misofonia. L’essere umano può infatti sviluppare numerose intolleranze al rumore. E può anche trovare insopportabile ascoltare altri che masticano. Ecco per quale motivo…

Dal punto di vista scientifico, alla base di questa misofonia potrebbe nascondersi un’anomala connettività tra due diverse aree cerebrali. Ma di che tipo di esperienza stiamo parlando? Tutte le forme di questo disturbo inerente una ridotta tolleranza verso dei suoni specifici, in genere, si esprimono attraverso sensazioni negative, di disagio o repulsione. A scatenare questo fastidio sono i cosiddetti “suoni trigger“.

Questi suoni, di norma, appaiono deboli o tollerabili a chiunque altro, e invece possono sembrare insopportabili e incredibilmente fastidiosi per chi soffre di misofonia. I fastidi più comuni sono quelli concernenti i rumori prodotti da umani che mangiano o bevono. Secondo recenti studi, fra tutte le misofonie, la più diffusa sarebbe quella legata al masticare altrui.

La misofonia non è mai stata classificata come una patologia uditiva o psichiatrica. Non è assimilabile alla fonofobia, cioè alla paura del suono (iStock) – curiosauro.it

Il rumore intollerabile prodotto da altre persone che masticano. Studi di misofonia

Quindi, i soggetti che soffrono di misofonia odiano perlopiù il rumore di gente che mastica. Ma ci sono anche persone che non tollerano i sussurri, i fischi, lo scoppio di una gomma da masticare, il rumore prodotto da persone che si rosicchiano le unghie. Quasi sempre si tratta di intolleranze che si sviluppano rispetto a suoni ripetitivi. Le reazioni ai fattori scatenanti possono essere da lievi (fastidio, ansia, disagio), oppure gravi (panico, rabbia, odio, stress).

A dar fastidio, nel caso della masticazione, è lo stridore prodotto dalle mascelle e dai denti durante la prima digestione. Una ricerca della Newcastle University, pubblicata sul Journal of Neuroscience, suggerisce che questo fastidio potrebbe avere una causa neurologica.

POTREBBE ANCHE INTERESSARTI >>> Gli squali che finiscono nelle scatolette di cibo per cani e gatti

Le persone che soffrono di misofonia sembrano infatti rivelare più fitte connessioni cerebrali tra una determinata area (che analizza i suoni) e una parte della corteccia premotoria del cervello che si occupa di processare i movimenti di bocca e gola.

Cosa succede nel cervello?

L’insopportabile rumore della masticazione… (iStock) – curiosauro.it

In pratica, durante un’esperienza di misofonia si esprime un’iperattivazione dell’area cerebrale che “lavora” durante il controllo del movimento di bocca e gola. Dunque, è come se, sentendo il rumore prodotto da altri masticatori, anche il nostro cervello si attivi per masticare. Siamo quindi nel dominio dei cosiddetti neuroni specchio. Ovvero di quei neuroni motori che si attivano per “simpatia”, osservano gli altri o situazioni che ci ricordano una data attività.

POTREBBE ANCHE INTERESSARTI >>> L’inspiegabile ronzio che tormenta gli abitanti di Halifax

Dopo l’attivazione di questi neuroni, il nostro cervello sente il bisogno di masticare o di deglutire forzatamente. Ma magari non ha nulla da masticare. Da qui si scatena una reazione di fastidio o di ansia.

Previous articleEcco come nasce un ricordo profondo | I neuroni della somatostatina
Next articleIl dromedario killer: due uomini uccisi in Tennessee