Gli antichi miti spiegati dalla scienza

Quanto c’è di vero negli antichi miti? Ancora oggi sfruttiamo la potenza di queste narrazioni per affrontare il quotidiano. Quando ad esempio parliamo di narcisismo, di complesso edipico o di freccia di Cupido ci riferiamo a racconti mitici… Dobbiamo dunque ammettere che la mitologia esprime ancora grande forza simbolica quantunque la scienza e la logica cerchino da secoli di offrire spiegazioni razionali al loro sviluppo.

Il tempio di Apollo a Delfi – curiosauro.it

Cosa si nasconde dietro i miti

I miti sono storie fondanti di origine fantastica o religiosa che offrono concetti, risposte e significati sotto forma di drammatizzazione narrativa. Gli antichi popoli traevano infatti valori e modelli di comportamento da questi racconti: li rispettavano come verità indubitabili. Oggi invece riconosciamo che non c’è nulla di reale nelle affascinanti gesta dei personaggi principali della mitologia. Non crediamo agli eroi del passato remoto, alle divinità, ai mostri e alle altre figure soprannaturali…

Secondo il Funzionalismo, dietro ogni mito si cela lo sforzo di dare un fondamento o una spiegazione a una situazione oscura o critica. Per i letterati i miti sono, il più delle volte, forme allegoriche attraverso cui gli uomini hanno trasfigurato la realtà. Ma cosa succederebbe se provassimo a dare qualche spiegazione razionale all’origine di antichi miti?

Oracolo di Delfi e Atlantide

Prendiamo l’oracolo di Delfi, dove secondo gli antichi la Pizia parlava in nome del dio Apollo, dopo essere stata catturata dalla forza estatica della divinità. Secondo gli antichi questa sacerdotessa cadeva in trance. Ecco… secondo alcuni testimoni dell’epoca, il suo dio raggiungeva la sacerdotessa sotto forma di vapori che fuoriuscivano da una fessura nella roccia. Delfi si trova al di sopra di due faglie, dalle quali è possibile che fuoriuscisse del gas in seguito all’attività sismica. Quel gas, affermano alcuni interpreti, poteva manifestare proprietà allucinogene. Magari era etilene.

Possiamo dare una spiegazione scientifica anche al mito di Atlantide. Il continente sommerso appare in una fonte di tutto rispetto: in Platone. Il filosofo ne parla come di un regno utopico e potentissimo, distrutto in un solo giorno da un grande cataclisma, in seguito al tentativo fallito dei suoi abitanti di invadere Atene.

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Da un punto di vista ermeneutico, il mito è un artificio letterario che Platone utilizzava per illustrare le proprie idee politiche. Ma ci sono anche ricercatori che hanno provato a ipotizzare la collocazione dell’isola scomparsa. La sua storia potrebbe essere stata ispirata dalla catastrofica eruzione del vulcano Thera, situato nell’Egeo dove oggi si trova l’isola di Santorini. Il risveglio di questo vulcano, più di tremilacinquecento anni fa, provocò infatti il collasso di una parte dell’isola e imponenti tsunami…

La Chimera

La Chimera (wikipedia) – curiosauro.it

Parliamo di mostri… La Chimera è uno dei più fantasiosi e spaventosi. Aveva la testa di un leone e la coda di un serpente e sputava fiamme dalle fauci. Secondo il mito questo mostro terrorizzava la costa dell’Anatolia, ossia dell’attuale Turchia.

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Qui le ricerche scientifiche ci dicono che sulla costa turca, in particolare nel sito di Yanartas, esistono fuochi perpetui alimentati dal metano che fuoriesce da alcune rocce. Queste fiamme potrebbero aver dato origine al mito del mostro famelico e distruttivo.

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