L’UFO di Paderno del Grappa: un caso storico

In Italia, rispetto a tanti altri Paesi del mondo, si segnalano pochi avvistamenti UFO. La media è di trecentocinquanta segnalazioni all’anno. La regione più attiva in questo senso è il Veneto. E proprio dal Veneto viene uno degli avvistamenti più discussi degli ultimi anni. Risale al 1998, e l’oggetto volante fu immortalato a Paderno del Grappa (Treviso) dalla macchina fotografica di tale Aldo Guadagnini…

L’avvistamento UFO segnalato nel 1998 da Aldo Guadagnini a Paderno del Grappa (Guadagnini) – curiosauro.it

L’UFO di Paderno del Grappa

L’UFO fotografato da Guadagnini è stato classificato come uno dei casi più interessanti mai registrati in Italia. Aldo era sul terrazzo di casa, a Paderno del Grappa, insieme alla figlia. Pare che stesse osservando con un binocolo il versante Sud del Monte Grappa. A un certo punto, scorse all’orizzonte quello che pareva essere un vero e proprio UFO. Di corsa Guadagnini recuperò una macchina fotografica per immortalare il disco volante.

Lo scatto più bello (le foto erano una dozzina in tutto) finì sui giornali e poi in tv. La notizia rimbalzò fino negli USA. A Treviso e in provincia si formarono per alcuni giorni dei folti gruppi di osservazione, per scorgere altri UFO.

La dinamica dell’avvistamento

L’UFO avvistato da Guadagnini, in vari scatti (Guadagnini) – curiosauro.it

Era il 7 giugno 1998, e la sequenza fotografica di Guadagnini ha fatto storia fra gli ufologi. Secondo il racconto dell’uomo, fu la figlia a indicargli in cielo una piccola e strana “mongolfiera” che rifletteva la luce. Aldo Guadagnini raccontò di aver stornato lo sguardo dal monte al cielo e di aver visto un veicolo simile a una grossa berlina bianca, ma cilindrico, che galleggiava obliquo a circa duecento metri dal suolo. La macchina che ha fotografato il disco volante era una reflex CANON EOS 5, con controllo visivo della profondità di campo. Guadagnini possedeva e usava anche un obiettivo CANON 50 mm. Le foto non sembrano ritoccate.

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Secondo la narrazione del testimone, l’UFO eseguì un lento spostamento verso Nord-Est, passando dietro alcune cime di alberi. Si avvicinò al balcone del Guadagnini, quasi volesse arrivare addosso all’uomo armato di macchina fotografica. Poi il disco svanì, risucchiato da una potente forza ascendente. Da quel giorno Guadagnini è diventato un fiero sostenitore della teoria ufologica.

Segnalazioni in calo

Nel 2021, in Italia, sono stati “solo” 276 gli avvistamenti di “oggetti volanti non identificati” segnalati al CUN, il Centro ufologico nazionale. Nel 2020, anno del lockdown, c’era stato invece un vero e proprio boom… Come mai questo calo?

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Sì, il calo è evidente. Parliamo del meno 38% rispetto all’anno precedente. Delle 276 segnalazioni registrate negli ultimi dodici mesi, soltanto 166 sono state archiviate come testimonianze di avvistamenti di oggetti volanti non identificati. Tutte le altre non sono state considerate, o “per insufficienza di dati” o perché riguardanti fatti “non rilevanti dal punto di vista ufologico e che in genere sono da attribuirsi a fenomeni naturali”. Anche quest’anno il grosso delle segnalazioni è arrivato dal Veneto.

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