Come può evolvere una pandemia? Loimos è lo strumento che ce lo svelerà!

Durante questi ultimi due anni in molti ci siamo chiesti quando avrà fine questa pandemia di Covid, che sta letteralmente modificando le nostre abitudini. Gli scienziati hanno creato il simulatore Loimos per dare una risposta concreta. Con questo si è in in grado di prevedere l’evoluzione di pandemie e malattie infettive in diversi contesti e scenari epidemiologici.

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Loimos pandemie – curiosauro.it

Definizione

Il termine Loimos deriva dal greco e significa piaga o pestilenza. Secondo la tradizione sarebbe un morbo inviato dal Dio Apollo per devastare l’accampamento acheo sulle sponde di Troia. Loimos rappresenta colui che chiama la peste che si abbatte su Atene negli anni della guerra del Peloponneso.

Ora questo nome è stato dato dai ricercatori dell’università di Valencia al simulatore elaborato sulla base del SARS-CoV-2, che potrebbe essere comunque applicato anche ad altri virus.

I risultati ottenuti dagli scienziati di Valencia e Madrid (Università politecnica di Valencia, Consiglio superiore di investigazione scientifica e Ospedale universitario di La Paz) sono stati pubblicati sulla rivista microLife con risultati soddisfacenti.

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Loimos pandemie – curiosauro.it

Come funziona

Loimos è un sistema versatile che, come scritto in precedenza, può essere applicato anche a virus diversi dal Covid. Per questo motivo è uno strumento molto utile per prendere decisioni su misure atte a limitare la trasmissione di agenti patogeni. Non viene di norma utilizzato per fare scelte di tipo farmaceutico

Si basa su modelli di calcolo che progettano virus virtuali in ambienti diversi e in condizioni di livelli più o meno gravi.

In questo modo è possibile per gli scienziati valutare e prevedere l’incidenza del virus in un dato quartiere, città o paese, perché i modelli riproducono le loro interazioni con un livello di dettagli senza precedenti. Loimos permette di osservare lo sviluppo delle pandemie nel breve, medio e lungo termine, proprio grazie alla grande varietà di circostanze valutate dal calcolatore.

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Prospettive future

Le previsioni future sull’utilità di Loimos sono incoraggianti, e gli studiosi spagnoli stanno lavorando per incrementare le abilità del modello di simulazione. L’intento è quello di incorporare l’impatto di nuovi ceppi virali durante il periodo di vaccinazione.

Uno strumento così completo potrebbe essere molto utile per programmare strategie non farmaceutiche, secondo il consiglio superiore di investigazione scientifica spagnolo, e per fornire al mondo l’immagine più esaustiva possibile della diffusione, durata e frequenza dell’infezione.

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Loimos pandemie – curiosauro.it

Caso ipotetico

Il gruppo di scienziati spagnoli ha applicato Loimos a una città fittizia europea di circa 10.000 abitanti, riproducendo le dinamiche dell’epidemia e gli effetti del Covid sulle diverse fasce di età della popolazione. 

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Il modello ha previsto le conseguenze del ritardo nell’adozione di interventi non farmaceutici tra 15 e 45 giorni, dopo i primi casi segnalati, e l’effetto di questi interventi sui tassi di infezione e mortalità. I ricercatori hanno anche simulato interventi non farmaceutici per ridurre le infezioni a tre diversi livelli: 20%, 50% e 80%. Un’altra delle conclusioni più rilevanti è stata la verifica dell’importanza di concentrare i primi sforzi sulle persone più sensibili e anziane. L’isolamento di questa categoria più fragile permette di diminuire il tasso di mortalità, considerando il fatto che queste hanno maggiori probabilità di soffrire di sintomi gravi quando infettate.

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