Batterie ai nano-diamanti che durano ventottomila anni? | Sicure per l’ambiente e quasi indistruttibili

È molto noioso dover ricaricare telefonini e laptop, e non sempre così comodo. Il sogno di molti sarebbe quello di avere a disposizione una carica infinita… Ma è davvero possibile? Scopriamo insieme cosa c’è dietro le batterie NDB.

Una carica completa, praticamente infinita per tutti i nostri dispositivi elettronici: ecco l’ambizioso progetto di un’azienda californiana chiamata NDB. La società americana vuole infatti produrre delle batterie ai nano-diamanti che agiscano come minuscoli generatori nucleari, alimentati da scorie.

Le batterie quasi eterne della NDB

Batterie NDB radioattive? – curiosauro.it

Secondo NDB, questi caricatori saranno in grado di garantire energia fino a ventottomila anni. In pratica, si intende creare la batteria del futuro: indistruttibile, sicura, quasi eterna e più economica delle attuali batterie agli ioni di litio.

Queste batterie richiederanno solo l’accesso all’area naturale per alimentare i dispositivi. Tutto qua. Funzioneranno insomma come normali cariche. Ma avranno il pregio di una durata interminabile e un’affidabilità garantita.

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In più, secondo gli sviluppatori, non produrranno emissioni, livelli pericolosi di radiazioni o sottoprodotti inquinanti che potrebbero danneggiare l’ambiente.

Potenza, durata e indistruttibilità

Queste nuove batterie non dovrebbero essere soggette all’ossidazione, quindi non risentiranno di condizioni meteorologiche e climatiche avverse. Non si logoreranno col tempo. Comprata una batteria, durerà per tutta la vita del dispositivo. O meglio, per tutta la vita dell’acquirente, e più.

La potenza sarà invece simile a quelle delle batterie al litio. Un surplus di carica potrebbe infatti essere nocivo per i dispositivi. Il chip NDB sarebbe in grado di produrre 100 microwatt per decine di migliaia di anni. Questa energia viene poi accumulata in un supercondensatore per essere erogata a velocità molto più elevate.

Quando diventeranno realtà, batterie del genere? La NDB afferma che presenterà il prodotto ultimato nel 2023.

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Realtà o bufala?

Il chip delle batterie NDB – curiosauro.it

Secondo alcuni fisici ed esperti di nanotecnologie, la notizia della creazione di queste batterie è solo una bufala. O comunque, i conti non tornano.

La tecnologia ai nano-diamanti dovrebbe infatti sfruttare il principio di funzionamento che è alla base degli RTG (Radioactive Thermal Generator), ovvero generatori che alimentano le sonde spaziali. Si tratta di sfruttare l’emissione di particelle da parte di un materiale radioattivo per ottenere energia elettrica.

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In quei generatori il materiale di partenza è il plutonio arricchito: una sostanza altamente radioattiva! La potenza sprigionata, poi, è enorme.

I 100 microwatt generati dalla nuova batteria, invece, sono un valore così basso che, anche se amplificato centinaia di volte, non potrebbero alimentare altro che dispositivi molto semplici e piccoli. Già con un telefonino dovrebbero far fatica

Staremo a vedere quale sarà la verità.

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