Sapete perché alcuni corsi sono gratuiti? La risposta vi sorprenderà

Sapete perché ci sono dei corsi totalmente gratuiti? Le motivazioni possono essere diverse e tutte… soprendenti!

In molti si chiedono come mai ci sono corsi per i quali non è richiesto alcun esborso di denaro. La cosa può apparire strana, soprattutto quando a tenerli sono professionisti di alto livello che chiedono compensi elevati per le loro prestazioni.

Corsi gratuiti
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Scopriamo insieme il motivo per cui frequentare alcuni corsi sia in presenza che online è gratuito. Per molti la questione è sicuramente positiva, considerati i costi di certe lezioni, ma sarà davvero tutto oro quel che luccica?

La questione dei corsi gratuiti

Esistono delle piattaforme online interamente dedicate alla ricerca di corsi gratuiti in tutta Italia, che fanno capo a centri di formazione qualificati e accreditati presso le rispettive regioni. Ma com’è possibile che un corso sia al contempo valido e gratuito? La spiegazione è piuttosto semplice: qualcun altro paga al posto vostro! 
Curiosi di sapere chi lo fa?

Corsi gratuiti
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In Italia esistono molti fondi dedicati alla formazione finanziata, cioè quelli che possono essere utilizzati per pagare le strutture che organizzano i corsi e che permettono agli studenti di frequentare gratuitamente. Ne esistono per giovani, disoccupati, over 30, dipendenti d’azienda e persino per dirigenti! Uno di questi fondi è il FormaTemp, nato nel 2000 assieme alla legge che introdusse il lavoro temporaneo. Obiettivo del fondo è quello di bilanciare, attraverso opportunità formative, la precarietà introdotta dalla legge. È dedicato alla formazione di disoccupati.

Altri tipi di fondi sono quelli europei, regionali e i cosiddetti Fondi Paritetici Interprofessionali per la Formazione Continua. Uno dei fondi europei più conosciuti in ambito formativo è Garanzia Giovani (Youth Guarantee) messo a disposizione dall’Unione Europea con lo scopo di combattere la disoccupazione giovanile. Il fondo è riservato ai Paesi Membri, tra cui l’Italia, con tassi di disoccupazione superiori al 25%, per progetti formativi dedicati a giovani tra i 15 e i 29 anni di età, regolarmente soggiornanti e non occupati.

Fondi regionali e paritetici

I fondi regionali vengono messi a disposizione dalle varie regioni ai vincitori di un bando di concorso per il finanziamento di progetti formativi. I fondi paritetici interprofessionali sono, invece, organismi di natura associativa, promossi dalle organizzazioni di rappresentanza delle parti sociali. Hanno lo scopo di promuovere lo sviluppo della formazione continua dei lavoratori attraverso il finanziamento di piani formativi aziendali, territoriali, settoriali e individuali presentati dalle imprese aderenti ai fondi stessi.

Aderendo a un fondo per la formazione continua, le aziende possono destinare lo 0,3% dei contributi INPS alla formazione del personale, senza sostenere alcun costo. I dipendenti dell’azienda sono gli unici destinatari dei finanziamenti siano essi dirigenti, quadri o impiegati. Questi fondi sono, in definitiva, uno strumento che permette di recuperare una parte delle tasse versate, utilizzandole per la formazione dei propri dipendenti. Le aziende, pagando le tasse, accumulano dei fondi per organizzare dei corsi a cui possono partecipare gratuitamente le persone che soddisfano determinati requisiti.

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