La storia della SS City of Adelaide, la nave dalle mille sfortune | Esiste ancora oggi?

Anche in marina si cerca di tenere molto alla larga la sfortuna e c’è chi crede che alcune imbarcazioni siano nate con il destino avverso, tanto da non riprendere più quei nomi.

Naturalmente tutti ricordano quanto accaduto al Titanic, senza dubbio una delle tragedie più terribili del ventesimo secolo: il naufragio, avvenuto dopo aver urtato un iceberg, causò la morte di oltre 1.500 persone. I passeggeri deceduti furono in tutto 703. L’eco della tragedia si diffuse rapidamente in tutto il mondo e nel corso degli anni sono state molte le rappresentazioni cinematografiche del naufragio del 1912.

Nave Adelaide storia
Nave www.curiosauro.it

Eppure nella storia non c’è solo il Titanic a portarsi dietro l’appellativo di nave ‘funesta’. Famosa è anche la Willie Dee, che finì per inabissarsi durante la battaglia di Okinawa dopo aver vissuto una serie infinita di sfortune e peripezie. Ma un’altra nave davvero ‘iellata’ è la SS City of Adelaide, costruita nel 1863 (e varata a Glasgow, in Scozia) con la funzione di nave passeggeri a vapore. In realtà, nel corso della sua storia, l’imbarcazione venne usata per tutt’altri scopi.

SS City of Adelaide, quante sfortune: una nave senza pace

Fino al 1885 la SS City of Adelaide trasportò effettivamente passeggeri da Sydney verso varie destinazioni, tra cui Honolulu e San Francisco. Pertanto la nave, per conto della Compagnia di navigazione a vapore australiana, affrontava anche viaggi molto lunghi.

Nel 1890 avviene però il primo cambio, determinato da un passaggio di proprietà. L’eliminazione di caldaie e motori trasforma la SS City of Adelaide in una nave “a quattro alberi” per il trasporto merci. Ma le retrocessioni non finiscono qui.

Nave Adelaide
Nave (www.curiosauro.it)

Nel 1902, infatti, una società privata di Brisbane compra la nave e la usa come “hulk”, vale a dire come nave galleggiante. Il compito della SS City of Adelaide non è più quello di navigare: l’imbarcazione diventa la base per lo stoccaggio di carbone. Un’attività che dura dieci anni, dato che nel 1912 la nave subisce l’ennesima vicissitudine: un incendio la distrusse parzialmente.

Nel 1915 la SS City of Adelaide viene acquistata da un certo George Butler che voleva usarla come barriera frangiflutti all’ingresso della Picnic Bay, presso l’isola di Magnetic Island. Ma durante le operazioni di rimorchio la nave si incaglia presso la Cockle Bay: spostarla risulterà impossibile.

Arriva la Seconda Guerra Mondiale e la SS City of Adelaide torna utile all’Aviazione Australiana come bersaglio per le esercitazioni di bombardamento, ma il 22 ottobre 1942 viene colpita da un bombardiere che precipita in mare. Nell’evento perdono la vita tre ufficiali della marina australiana ed uno della marina americana.

Ma oggi la SS City of Adelaide è una bellissima attrazione 

Termina il conflitto e terminano le sfortune? Purtroppo per la nave non è così. Il 24 dicembre 1971, come se non bastasse tutto ciò che le è accaduto in un secolo, l’imbarcazione viene anche danneggiata dal Ciclone Althea che provoca il crollo di una parte dello scafo.

Nave Adelaide
Nave (www.curiosauro.it)

E’ l’ultimo episodio sfortunato per la SS City of Adelaide, oggi recuperata e trasformata in una piccola isola artificiale. Coloro che si recano in visita alla Cockle Bay non possono non fare un giro sulla nave, che ospita diverse varietà di piante e uccelli e rappresenta senz’altro una suggestiva attrazione.

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