Orietta Berti, dopo Marco Bellavia non si tira indietro: ‘Mi odiavano, mi dicevano che lo avevo ammazzato io’

Orietta Berti ha deciso finalmente di raccontare ciò che ha vissuto alcuni decenni fa: una confessione che spiazza i fan.

Dopo l’uscita volontaria di Marco Bellavia dal Grande Fratello Vip, Orietta Berti ha deciso di raccontare una vicenda che l’ha vista protagonista alcuni decenni fa.

Orietta Berti copertina
Foto da @bertiorietta

Nel corso dell’utima puntata del GF, Ginevra Lamborghini è stata squalificata e ha quindi dovuto abbandonare la casa più spiata d’Italia. Questo in seguito al commento fatto nei confronti dello stesso Marco, che in passato ha sofferto di bullismo. Perciò, a seguito di alcune sue avance nei confronti della ragazza, quest’ultimo ha risposto che meritava di essere bullizzato. Un commento che la produzione del reality ha reputato inaccettabile e degna di squalifica. All’uscita dalla casa Ginevra è stata accolta in studio da Signorini, che ha cercato di consolarla in tutti i modi, chiamando in causa anche una delle due opinioniste, Orietta Berti.

La vicenda di Orietta Berti

Alcuni giorni fa abbiamo assistito all’uscita della giovane Lamborghini, che era entrata nella casa del Grade Fratello solamente alcuni giorni prima. La squalifica è arrivata dopo un commento fatto nei confronti di un altro concorrente, che in passato ha sofferto di bullismo.

Orietta Berti
Foto da @bertiorietta

Ginevra, non appena ha messo piede negli studi di Cinecittà è scoppiata in lacrime e il conduttore ha provato a consolarla con l’aiuto di Orietta Berti, anche lei vittima di uno spiacevole episodio. Nel 1967 infatti, la cantante, che a quell’epoca aveva solo 24 anni, ha partecipato al celere Festival di Sanremo, portando un brano intitolato Io, tu e le rose, arrivato poi in finale. Tutto cominciò dall’esclusione da quella edizione della canzone interpretata da Luigi Tenco.

Quest’ultimo addirittura arrivò a suicidarsi e nel suo biglietto di addio ha scritto quanto segue: “Faccio questo non perché sono stanco della vita (tutt’altro), ma come atto di protesta contro un pubblico che manda in finale una canzone come ‘Io tu e le rose’ e una commissione che seleziona ‘La rivoluzione’. Spero che serva a chiarire le idee a qualcuno. Ciao. Luigi”.

Con questo messaggio il giovane artista, scomparso all’età di 29 anni, aveva accusato indirettamente Orietta, alla quale molti hanno attribuito la morte del cantante. Per la Berti quindi è stato un periodo nero, che l’artista avrebbe voluto subito dimenticare. Per fortuna, grazie poi alla musica e ai suoi brani di successo è riuscita a mettersi alle spalle questa orribile vicenda, anche se non sono mancate le accuse da parte dei fan di Tenco.

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