E’ tempo di pulire i copridivani: ecco la guida definitiva antigermi e anti-sporco in 5 minuti

Con il cambio di stagione è arrivato il momento di dare una lavata anche ai copridivani. Ecco per voi una guida anti-germi e anti-sporco da fare in cinque minuti.

Come lavare e disinfettare al meglio i copridivani per prepararli ad una nuova stagione? C’è un metodo infallibile per farlo in pochissimo tempo. Scopriamolo di seguito!

Copridivani
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Il copridivano è uno dei protagonisti dell’arredamento del salotto, utilizzato in ogni momento della giornata. Lo si usa per proteggere il divano sottostante dalle insidie del tempo, ma anche dal rischio di macchie, graffi, incursioni di bambini e animali domestici. Pulirlo e igienizzarlo nel modo migliore è fondamentale.

Copridivani come nuovi

Ce ne sono di varie dimensioni e tipologie, disponibili in differenti tessuti e colori, capaci di adattarsi allo stile della casa e facili da pulire. È fondamentale, infatti, lavare e asciugare il copridivano correttamente per garantirne una maggiore durata nel tempo.

Salotto con divano
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Ma qual è il metodo migliore per lavare un copridivano senza correre il rischio di rovinarlo? Innanzitutto è bene valutare la tipologia di tessuto. Spesso si ha bisogno di pulirlo rapidamente e di procedere al lavaggio delle fodere del divano. Per intervenire subito ed evitare la formazione delle macchie, il consiglio è quello di spazzolare in modo profondo il tessuto con l’aiuto di un’aspirapolvere che rimuove anche tutta la polvere e le briciole presenti sulla sua superficie.

Preparate poi una bacinella d’acqua tiepida e versateci dentro mezzo bicchiere di ammoniaca e una manciata di sale fino. Mescolate a lungo fino a sciogliere completamente il sale. Bagnate una spugna con la soluzione preparata, strizzatela e strofinatela sulla zona macchiata del copridivano, per poi lasciar asciugare completamente.

E se il copridivano è di colore bianco? In questo caso ci sono degli accorgimenti da tenere presenti. Innanzitutto è consigliabili leggere l’etichetta e seguire le istruzioni specifiche, perché se queste prevedono un lavaggio a secco allora dovrete portarlo nei negozi di lavaggio e pulitura. In caso contrario, potete procedere con il metodo casalingo:

  1. Sfilate il copridivano, scuotendolo 2-3 volte per eliminare polvere o sporcizia varia.
  2. Passate alla fase del pre-lavaggio mettendo il tessuto in una vasca o bacinella capiente trattandolo con del sapone di Marsiglia o con uno smacchiatore idoneo (evitate la candeggina se non espressamente consigliata dall’etichetta n.d.r.).
  3. Strofinate delicatamente, risciacquate e lasciate in ammollo con un po’ di detersivo.
  4. Dopo l’ammollo procedete con il lavaggio del copridivano bianco, a mano o in lavatrice, secondo le indicazioni del modello. In genere, è preferibile optare per un lavaggio delicato, senza centrifuga, a una temperatura di 30 gradi.

Frequenza del lavaggio

Trattandosi di un elemento della casa molto utilizzato, il copridivano andrebbe lavato almeno una volta al mese. Per questo motivo è sempre meglio acquistarne uno di riserva. Un altro accorgimento da tener ben presente è che il copridivano andrebbe rimesso solo quando completamente asciutto. Questo per evitare che l’umidità penetri all’interno del divano rovinando irrimediabilmente il tessuto.

La scelta del copridivano dipende in primo luogo dal gusto personale, ma anche dai colori prevalenti nel nostro arredo: possiamo sceglierlo nelle tonalità tenue per un’atmosfera delicata e accogliente, o in una più accesa per donare all’ambiente una nota di colore. In ogni caso, qualora decidiate di lavarlo fate sempre prima dei test preventivi su una piccola parte di tessuto. Questa azione vi garantirà di evitare di rovinarlo in breve tempo.

 

 

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