iPhone vietato in tutto il Paese: i cittadini tremano ma la Apple di più

Decine di milioni di persone non avranno la possibilità di acquistare il nuovo iPhone. Scopriamo insieme i dettagli.

La Apple è finita nei guai: perderà milioni di euro a causa di un paese che ha deciso di bloccare la vendita degli iPhone.

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Foto da Canva

Proprio così. Le decine di milioni di abitanti da ora in poi non potranno più acquistare i prodotti della celebre azienda americana. Ma qual è il motivo? Continuate a leggere per scoprirlo.

Un divieto senza precedenti

Un paese sudamericano ha deciso di bloccare la vendita degli iPhone nel paese, scatenando la reazione incredula dei cittadini. Si tratta del Brasile, che ospita oggigiorno più di 212 milioni di abitanti. Questo significa che con molta probabilità la Apple perderà milioni di euro se non risolverà la situazione. Infatti, il governo brasiliano ha bloccato la vendita degli iPhone perché non erano dotati di caricabatterie. Non solo, ha anche multato Apple per questo. Le multe hanno superato i due milioni di euro.

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Un altro passo è stato fatto dal Brasile, che ha interrotto la vendita dell’iPhone 12 prevista da Anatel, l’ufficio nazionale delle telecomunicazioni brasiliane. Il Ministero della Giustizia e della Pubblica Sicurezza brasiliano ha dato tempo all’azienda americana di difendere la decisione. Non si sa però se l’azienda fondata da Steve Jobs abbia intenzione di farlo.  L’agenzia brasiliana per la tutela dei consumatori Senacon sostiene che la decisione di Apple di non dotare i nuovi telefoni di caricabatterie rappresenta un onere per i consumatori.

I ricercatori hanno notato che l’assenza di un caricabatterie fa sì che i consumatori spendano più soldi per acquistare nuovi caricabatterie che corrispondano alle specifiche dell’iPhone. Questo è considerato un danno per i consumatori che devono chiaramente ottenere delle agevolazioni ad ogni acquisto di un nuovo dispositivo. La multa del governo brasiliano verso la Apple non è la prima. In precedenza, anche lo stato di San Paolo aveva imposto all’azienda una multa di 2 milioni di euro per non aver dotato il nuovo telefono di un caricabatterie. È noto che Apple ha smesso di dotare i suoi nuovi telefoni di caricabatterie e auricolari dal 2020 per salvaguardare l’ambiente.

Si tratta di due accessori aggiuntivi che hanno un grande impatto sulla quantità di emissioni di carbonio nel mondo. Tuttavia, alcuni esperti ritengono che questo passo sia più orientato al profitto finanziario che alle preoccupazioni ambientali. Infatti, la rimozione del caricabatterie e degli auricolari dalla confezione dell’iPhone e i risparmi sui costi logistici dovuti a un imballaggio più piccolo hanno fatto risparmiare ad Apple 6,5 miliardi di euro. I profitti stanno aumentando anche grazie al gran numero di consumatori che acquistano accessori. Il totale derivante dall’acquisto di accessori ha superato i 293 milioni di euro.

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