Cibo biologico, ci hanno sempre preso in giro: la scoperta è sconcertante

Siamo sicuri che il cibo biologico è più sano o più buono? Alcuni studi recenti hanno messo in dubbio queste convinzioni.

In questi ultimi anni sono stati effettuati molti studi che hanno coinvolto il cibo biologico. La maggior parte di questi ha ottenuto lo stesso risultato, ovvero che il cibo biologico è più sano e più buono.

cibo biologico
Foto da Canva

Ma sarà veramente questo il caso o si tratta semplicemente di una nostra percezione? Infatti, gli esperti ci hanno sempre detto che gli alimenti biologici non solo sono più sani (probabilmente per l’assenza di pesticidi o antibiotici) e nutrienti (anche ae questo non è stato dimostrato) rispetto a quelli industriali, ma sono anche più gustosi. Ma queste affermazioni sono totalmente vere? Non completamente, almeno secondo uno degli ultimi studi effettuati.

Il cibo biologico è migliore?

Recentemente è uscito uno studio che metterebbe in dubbio tutto ciò che è stato affermato finora sul cibo biologico. Questo studio ha deciso di concentrarsi sul pesce e più precisamente sul salmone. Lo scopo dello studio era appunto scoprire se il cibo biologico fosse veramente considerato più buono dai partecipanti o se si trattasse di una semplice percezione.

salmone
Foto da Canva

E così un ricercatore danese ha voluto mettere alla prova le varie affermazioni che sono state fatte in passato sul cibo biologico. Mausam Budhathoki, questo il suo nome, lavora presso l’Università di Copenhagen e ha scelto di coinvolgere 92 danesi nella ricerca. A loro è stato chiesto di assaggiare tre tipi di salmone: allevato in modo convenzionale, il salmone allevato in modo biologico e quello pescato. I risultati sono stati alquanto sconcertanti. Infatti nel primo test fatto i partecipanti non conoscevano l’origine del pesce e hanno classificato il convenzionale come il migliore in media, seguito dal biologico e dal selvaggio. Nel secondo test invece è stato rivelato loro l’origine del salmone e con gran sorpresa si sono ottenuti risultati alquanto differenti.

Infatti, quando ai partecipanti è stato detto prima di effettuare il test l’origine del pesce, si sono ottenuti pareri abbastanza differenti. In questo caso, il biologico è stato indicato come il più saporito, il selvatico è arrivato al secondo posto, mentre il convenzionale è stato reputato il peggiore. Perciò questo studio cosa ci vuole dire? Semplice, si tratta semplicemente di percezione. Il grado di sostenibilità del salmone, quindi, ha influenzato il sapore percepito, dimostrando ancora una volta che fattori che non dovrebbero avere molta influenza sul gusto, possono invece influenzarlo. Mausam Budhathoki, colui che ha condotto i test ha dichiarato: “Il lato positivo è che se si dichiara l’origine sostenibile di un alimento, questo lo rende più gustoso nella mente del consumatore, il che aumenta la domanda di prodotti più rispettosi dell’ambiente”.

Gestione cookie